A Pontecagnano commercianti uniti contro la violenza di genere. Il numero 1522 appare sugli scontrini fiscali.

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“Insieme siamo più forti”. È questo il motto di Maria Giannattasio, nota commerciante di Pontecagnano Faiano tra le prime ad aver aderito a questa iniziativa legata al tema della violenza di genere.
“Tutto è nato per caso” spiega Maria Giannattasio.”Sono una commerciante storica del territorio e presidente del Centro commerciale naturale Pontecagnano Centro. Con il tempo sono diventata un punto di riferimento per diverse associazioni, tra cui I Volti di Cassandra, rappresentata da Lucia Zoccoli e Stefania Maffeo, donne forti e determinate che, con entusiasmo, desiderano migliorare la realtà che ci circonda. Ho comunicato l’iniziativa ai miei colleghi, anche loro contenti di poter partecipare. Ho chiamato il tecnico della cassa ed ho chiesto di inserire il numero 1522 sul mio scontrino, un gesto che sicuramente non potrà risolvere il problema ma che crea sensibilità e conoscenza su un tema troppo importante, di fronte al quale non si può rimanere indifferenti. Noi tutti speriamo che in città si possa istituire un centro antiviolenza fisso, a disposizione di chi ne avesse bisogno”.
Questa iniziativa, promossa dell’Ordine dei farmacisti e di Federfarma dopo la firma di un protocollo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, vede protagoniste dunque non solo farmacie ma tante altre attività commerciali.
“Il numero 1522 è attivo 24 ore su 24” spiega Lucia Zoccoli autrice del blog ivoltidicassandra. “Chiedere aiuto è il primo passo per uscire dall’incubo della violenza. Nel nostro territorio mancano centri d’accoglienza e strutture che diano supporto alle vittime. Questo perché bisogna uscire dalla logica del precariato e cominciare a dare valore a figure professionali come sociologi, psicologi ed esperti nel settore, troppo spesso sottopagati”.
Un segnale questo di rinnovamento e cambiamento: un significativo passo avanti a supporto di chi subisce violenza e a testimonianza della volontà concreta a intervenire fermamente sul fronte della tutela delle vittime.
La parola d’ordine insieme a sensibilizzare è denunciare. Vedere le donne che lottano per le donne è sicuramente il traguardo più gratificante, perché l’unione fa la forza, ma la sinergia al femminile fa la differenza.

Rossella Graziuso

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