Bisogno sull’Ecodistretto: “Un regalo non richiesto”. E sul Sindaco Lanzara: ” Sono profondamente deluso dal suo operato. E’ stato sostituito il potere per il potere

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Imprenditore, politico e presidente della fondazione Picentia- Crea Sud, Giuseppe Bisogno, ha le idee chiare sull’operato del sindaco Lanzara e sul fatto che un impianto da 30mila tonnellate di rifiuti sia un regalo non richiesto da parte di questa amministrazione. Nata con l’intento, almeno elettorale, di portare un cambiamento radicale nella politica cittadina, l’attuale operato dell’amministrazione sembra solo aver sostituito il “potere per il potere”.
1. Perché definisce l’Ecodistretto un regalo non richiesto?
Il sindaco si è autocandidato ad ospitare un impianto da 30mila tonnellate di rifiuti senza concordare nessun passaggio con la comunità, anzi informandola solo dopo aver firmato l’accordo con il Comune di Giffoni Valle Piana ed aver ottenuto il finanziamento dalla Regione Campania. L’impianto, che non faceva parte del programma elettorale del primo cittadino, avrà un impatto notevole e di lunga durata sul territorio e la sua vocazione. Le zone industriali del nostro territorio, inoltre, sono a ridosso del centro abitato e non sono assolutamente idonee ad ospitare tali impianti. Per questo credo che la battaglia per bloccare il progetto Ecodistretto rappresenti una sfida per il futuro della comunità e dei nostri giovani.
2. Perché la sua posizione è di netta opposizione?
Perché penso non vi sia la necessità di realizzare un impianto così impattante avendo a pochi passi dal nostro confine l’impianto di compostaggio: funzionante e, a detta della società che lo gestisce, sottoutilizzato. Allo stesso tempo sarebbe possibile riconvertire l’impianto di trasferenza di Sardone, che attualmente tratta quasi 300mila tonnellate di organico all’anno. La sua riconversione in impianto di compostaggio permetterebbe la chiusura definitiva del sito di trasferenza e l’abbassamento dei volumi di rifiuti trattati, visto che si passerebbe dai 300mila attuali ai 30mila previsti. La nostra zona Industriale è viva ed è caratterizzata dalla presenza di aziende leader nel settore della logistica, del packaging e dell’agroalimentare. Settori che, insieme al comparto turistico della nostra fascia costiera, subirebbero un contraccolpo non indifferente qualora il progetto entrasse nella sua fase esecutiva.
3. Come valuta l’operato del sindaco Lanzara?
Sono profondamente deluso dell’operato del sindaco. Ad ormai quasi tre anni dal suo insediamento la prima considerazione da fare è semplice: è stato sostituito il potere per il potere. La poca propensione al dialogo ed al confronto in questi mesi ha determinato scelte che spesso non sono state condivise nemmeno dalla sua maggioranza. È sempre più evidente che il sindaco sia circondato da un cerchio magico che con lui decide.  
4. In questi ultimi mesi, l’amministrazione e il Pd cittadino hanno subito numerosi scossoni e alcune dimissioni. Cosa ne pensa dell’attuale situazione politica del Pd cittadino? 
Il Pd dovrebbe svolgere una funzione politica in questa città che ad oggi non svolge.
5. Cosa pensa di come svolge il suo ruolo l’opposizione?
L’opposizione fa l’opposizione e non sta a me giudicare il suo operato.

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