Castiglione, Bottigliero sul taglio dei pini: “Da sindaco, l’incolumità dei cittadini viene prima di tutto”

0
478

di Marcello D’Ambrosio

Dopo la segnalazione da parte della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) di Salerno, in riferimento al taglio dei pini presenti nella piazzetta della Felicità a Castiglione del Genovesi, abbiamo contattato il sindaco del comune picentino Generoso Bottigliero. (La foto è stata scattata in un giorno senza vento ed evidenzia la piccola distanza dei rami dell’albero dall’abitazione, che si riduce molto di più nei giorni con forte vento)

Sindaco, quali sono le motivazioni alla base del taglio dei pini nella piazzetta? “La decisione è scaturita da più ragioni ed è finalizzata a garantire l’incolumità dei cittadini. La signora F. G. che vive in un edificio a pochissima distanza dai pini, ha fatto diverse segnalazioni: nei giorni con vento molto forte, i pini si sono curvati al punto da danneggiare gli infissi della sua abitazione. Inoltre, utilizzando i pini come supporto, topi sono arrivati nella sua abitazione. E ancora in alcuni periodi suo marito ha manifestato malessere a causa della presenza di processarie provenienti dal pino e rilevate nell’abitazione. E ancora, le radici dei pini, fuoriuscendo dal terreno hanno addirittura smosso i pilastri presenti all’accesso del cortile dell’edificio. Altre segnalazioni da parte di altri cittadini riguardano bambini che inciampando nelle radici dei pini hanno rischiato seri danni. Così come ci è stato segnalato che le pigne, cadendo da un’altezza di circa venti metri, per poco non hanno colpito persone presenti in prossimità degli alberi. E il rischio ha riguardato anche automobili, il cui tetto dell’abitacolo poteva essere danneggiato dalla caduta delle pigne e dei rami. Inoltre vorrei ricordare che negli anni scorsi, quando io non ero sindaco, a causa del vento un pino si è inclinato a tal punto da danneggiare il tetto della vicina chiesa. Ma la cosa più grave è che in giornate con vento molto forte, i cavi dell’elettricità che passavano tra i rami, venivano trascinati provocando il distacco della corrente con la conseguente caduta di tensione e sospensione dell’elettricità dell’illuminazione pubblica e delle abitazioni. Il mio primo dovere, da sindaco, è di assicurare l’incolumità dei cittadini, e per tutte queste ragioni ho emesso l’ordinanza per il taglio degli alberi. Su questa decisione c’è una relazione tecnica ed è stata presa di concerto con la polizia comunale. In autunno gli alberi recisi saranno sostituiti con altri della flora locale più adatti all’ambiente”.

Qualcuno ha parlato di lei come un sindaco assente, alcuni hanno parlato di sindaco fantasma. Come risponde a queste affermazioni? “Nel 2014 sono stato eletto con il cinquantacinque percento dei voti con tre liste in competizione, nel 2019, cosa mai accaduta nella storia amministrativa di Castiglione, con il settanta per cento dei voti. Più trasparente di così? Credo che non devo aggiungere altro”.

Perchè quei tre pini sono stati segnalati alla Lipu? “Non sono un ornitologo, ma diverse persone in piazza parlano di una rara specie di uccello, detto “passera romagnola” che dopo diversi anni di assenza è stata avvistata da queste parti. Poichè Castiglione si espande su una superficie di dieci kilometri quadrati, quasi certamente troverà l’albero per costruirsi il nido per deporvi le uova”.

Articolo precedenteMelendugno Capitale.
Articolo successivoMascherine e ospedali Covid modulari in Campania, 23 indagati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui