Comune di Giffoni Valle Piana, il “giallo” della Casa di Comunità

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di Marcello D’Ambrosio

Il comune di Giffoni Valle Piana è, da decenni, considerato un comune “virtuoso”, in quanto capace di intercettare numerosissimi e ingenti fondi per la realizzazione di opere pubbliche. Resta dunque un mistero come sia stato possibile che, mentre i comuni di Giffoni Sei Casali, Olevano sul Tusciano, Montecorvino Pugliano, Bellizzi e Pontecagnano Faiano abbiano colto al volo l’opportunità offerta dalla regione Campania attraverso i fondi del PNNR per la realizzazione delle cosiddette “Case di Comunità” nell’ambito di un progetto più generale con l’obiettivo di migliorare la sanità territoriale, l’amministrazione guidata da Antonio Giuliano si sia mostrata disinteressata a questa possibilità. Fonti della giunta comunale fanno sapere che il motivo sarebbe stato che, secondo il primo cittadino di Giffoni Valle Piana, una volta realizzata sarebbero mancati personale medico e paramedico per renderla funzionale. Inoltre, siamo venuti a conoscenza che una esperta di progettazione avrebbe realizzato un progetto, offerto all’amministrazione, da presentare per accedere al finanziamento, ma che l’amministrazione sarebbe stata in un primo momento favorevole e successivamente avrebbe rifiutato di utilizzare il progetto. Fatto sta che il caso è stato sollevato, nei giorni scorsi, attraverso un manifesto pubblico, da un gruppo tra cui l’ex capogruppo, nella scorsa consiliatura, di Giffoni Democratica, Lucio Mancino, l’ex assessore della scorsa giunta Giuliano, Francesco Cannoniero, l’ex assessore al bilancio di Giffoni Democratica Fortunato De Mattia, Giovanni Cuomo e Angelo di Feo. Di seguito riportiamo il testo contenuto nel manifesto: “La Regione Campania realizzerà con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza un investimento di oltre 380 milioni di euro per lo sviluppo di un nuovo modello di Sanità Territoriale. La Regione in Provincia di Salerno realizzerà 33 Case di Comunità: strutture di assistenza primaria e specialistica in grado di erogare anche prestazioni socio-sanitarie dove si potranno effettuare esami diagnostici. Lo scopo principale delle Case di Comunità è quello di decongestionare i pronto soccorso, gestendo direttamente con uno staff di medici e infermieri i codici bianchi, e di limitare l’assalto agli ospedali. Le nuove e attrezzate strutture sanitarie sorgeranno nei Comuni Picentini di Olevano Sul Tusciano, Montecorvino Pugliano, Bellizzi, Pontecagnano e Giffoni Sei Casali; quanto al nostro Comune non sappiamo nemmeno se l’Amministrazione Comunale ha inoltrato domanda, ma resta il fatto grave che Giffoni ancora una volta si trova esclusa da importanti decisioni pur essendo sede del Distretto Sanitario. II Sindaco e tutti gli amministratori continuano senza sosta la loro attività di distruzione e impoverimento della nostra Comunità, i danni saranno pagati dalla nostra e dalle future generazioni; tutti saremo costretti a scontare l’incompetenza e l’inerzia amministrativa per questa storica occasione di sanità perduta”.

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