Dante 700, la EdiSud Salerno pubblica monografia di Alberto Granese

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Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, la Edisud Salerno è lieta di annunciare la pubblicazione della monografia di Alberto Granese, “La coscienza metaletteraria di Dante: le rifrazioni strutturali della «Comedìa»”. La pubblicazione di Granese, professore ordinario ‘storico’ di Letteratura italiana all’Università degli Studi di Salerno e saggista e critico letterario, si inserisce nella collana “Le Civiltà Letterarie”. Si tratta di uno studio originale, sorretto da una rigorosa metodologia, sull’architettura generale del poema e sulle ragioni strutturali che lo fondano, sulla coraggiosa sfida lanciata dal poeta all’ortodossia e al verosimile, con la geniale invenzione dei corpi aerei per dare alle “ombre” una “vita vera”, e sul ruolo insostituibile assegnato alla musica, dalla sinfonia delle sfere celesti alle ineffabili melodie paradisiache.

Prof. Alberto Granese, autore: «In occasione dei settecento anni della sua morte, Dante, come giusto che sia, sarà celebrato in tutto il mondo con una molteplicità di voci e di scritture. Come allievo di Giacomo Debenedetti, che secondo l’autorevole giudizio del grande filologo Gianfranco Contini è stato il massimo critico letterario del Novecento, mi sono accostato al Sommo Poeta, anzitutto, come lettore moderno. In tal senso, ho interpretato il suo poema come opera essenzialmente poetica e, dunque, con strumenti squisitamente letterari, sempre ovviamente tenendo conto dello sfondo storico in cui l’opera si colloca. Seguendo questa metodologia d’indagine, l’elemento nuovo che è emerso con forza è che il Dante teologo, profeta, riformatore non è altro che una strategia comunicativa del poeta per avvalorare la sua composizione letteraria, come è talmente chiaro nei versi incipitari del canto XXV del Paradiso, tra gli ultimi da lui scritti. Di qui l’idea di fondo di penetrare direttamente nel “cuore” stesso della Comedìa per coglierne gli strumenti compositivi non solo dei personaggi, ma delle strutture portanti dell’intero corpus poematico».

Ing. Doinita Steluta Niculita, editore e titolare di EdiSud Salerno: «Abbiamo subito accolto con entusiasmo la proposta di pubblicare il prezioso manuale del professore Granese. Dante, padre della lingua italiana, è un personaggio sempre attuale, celebrato e studiato in tutto il mondo. D’altra parte, con le sue opere, parla all’umanità delle vicende della vita. Sebbene il periodo che stiamo attraversando sia molto triste e difficile, l’impegno della EdiSud Salerno nella cura della promozione intellettuale resta alto. Siamo sempre alla ricerca di nuove penne. Perciò, durante il lockdown dello scorso anno, abbiamo dato vita alla nuova collana Lib(e)ro, dedicata agli scrittori emergenti. Inoltre, anticipo che, nella collana “Le civiltà Letterarie”, sono in arrivo altre novità»

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