Ha colpa in un sinistro stradale ma viene indennizzato dall’assicurazione: la vittoria dello studio associati Maior

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Lo Studio Associati Maior assiste un giovane 18enne rimasto gravemente menomato (invalidità pari al 63%) in un sinistro stradale, ove versava in colpa per aver ecceduto i limiti di velocità.

Nonostante ciò, lo Studio scopre che sul veicolo, oltre alla classica assicurazione RC Auto, è associata un’ulteriore garanzia per gli infortuni al conducente.

«La tesi dello Studio è che questo tipo di polizze copre a prescindere dall’accertamento della responsabilità nella provocazione del sinistro. L’assicuratore, Reale Mutua, in un primo momento contrario, ha dovuto successivamente ammettere l’operatività della polizza e convocare il danneggiato a visita medico legale. In prima istanza al cliente veniva riconosciuto un grado di invalidità che dava diritto solo a una parziale erogazione monetaria». A riferirlo è lo studio Associati Maior – Studio legale e medico legale composto dagli Avvocati Michele Francesco Sorrentino, Pierlorenzo Catalano e Filippo Castaldo, nonché dal medico-legale Dott. Marcello Lorello.

«Lo Studio ha richiesto un’integrazione della perizia e, all’esito di ulteriori accertamenti, l’assicuratore ha riconosciuto un danno apri al 63% e liquidato al giovane 18enne una rendita a vita di 6.000,00 euro annui, nonché seduta stante un’indennità di 30.000,00 euro. Gli importi sono cumulabili con la pensione di invalidità e con l’accompagnamento. È un’ennesima conferma che lo studio costante, l’approfondimento continuo, permettono di realizzare risultati straordinari e che contraddicono le prassi della giurisprudenza. Inoltre avevamo una missione: garantire un orizzonte di vita dignitosa al nostro cliente, che ha riportato danni permanenti con conseguenze rispetto alla quotidianità. Al centro c’è sempre la persona e il suo benessere e siamo orgogliosi di aver contribuito, in parte, a migliorare la vita di un ragazzo. Il diritto per noi non può mai essere dissociato dal principio di umanità. Significa, però, anche innovare e trovare nuove soluzioni”.

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