Il regista Elia, originario di San Cipriano Picentino, coinvolto in un incidente con due vittime

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Nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 luglio, Roma e l’Italia intera sono state sconvolte da un terribile incidente d’auto, avvenuto sulla tangenziale Est della Capitale, nei pressi del famoso Foro Italico. Uno scontro frontale tra due auto, in cui hanno perso la vita due ragazze di 21 e 22 anni, Beatrice Funariu e Giorgia Asia Anzuini. Alla guida del veicolo con cui le due vittime si sono scontrate c’era Carmine Elia, noto regista di molte fiction targate Rai e originario di San Cipriano Picentino. Elia, che ha diretto tra gli altri Don Matteo e Mare Fuori, era alla guida di un Alfa Romeo Stelvio, che ha colpito con un violentissimo impatto frontale la Citroën C3 sulla quale si trovavano le due ragazze, amiche inseparabili. Il regista è stato portato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato con un codice rosso. Ha riportato diverse fratture, ma fortunatamente non è in pericolo di vita, benché sia sotto shock per quanto accaduto. Queste le dichiarazioni di Elia: “Non ho potuto evitarle. Era impossibile, me le sono trovate davanti all’improvviso e mi sono arrivate addosso come un missile. È stato un incidente pauroso. Stavo viaggiando sulla corsia di sorpasso, era da poco passata la mezzanotte quando all’improvviso quella macchina mi è arrivata addosso velocissima. Non ho avuto modo né di frenare né di sterzare”. Stando alle ricostruzioni dell’incidente, lo scontro è avvenuto in via Foro Italico 605: Carmine Elia stava viaggiando in direzione Tor di Quinto, mentre Beatrice Funariu e Giorgia Asia Anzuini si trovavano sulla carreggiata opposta. Per un motivo non ancora chiarito, improvvisamente le due ragazze hanno perso il controllo dell’auto, che è arrivata ad alta velocità nella corsia con senso di marcia opposto, causando il terribile frontale con la macchina di Elia, che non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto. Fanpage ha raccolto anche le dichiarazioni di un testimone oculare dell’incidente: “Ho sentito una sgommata e un botto forte, ho alzato gli occhi e visto la Citroen C3 all’interno della quale c’erano le due ragazze che sottosopra veniva addosso al mio cancello. Quando mi sono avvicinato alla macchina le due giovani erano già state sbalzate fuori ed erano a terra, una vicino al muretto, l’altra vicino all’auto. Si è fermato con la macchina un dottore, ha provato a rianimare per mezz’ora una delle due ragazze, perché pareva che ancora avesse battito. Ma quando è arrivata l’ambulanza hanno visto purtroppo che non c’era più nulla da fare”.

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