La tendenza dei tour in store, concerti e spettacoli nei centri commerciali. Intervista a Michele Carucci, artista, presentatore e conduttore

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Diventano sempre più numerosi gli eventi organizzati all’interno dei centri commerciali. Artisti, cantanti, influencer scelgono i tour in store per promuovere album e farsi conoscere, abbracciando un pubblico più ampio e trasversale, rappresentato non solo dai classici fan o followers ma anche da curiosi o semplici acquirenti. Abbiamo parlato di questo fenomeno in continua crescita con Michele Carucci, conduttore e presentatore che ha iniziato la sua carriera come attore teatrale per poi farsi strada in questo settore.

Michele, come nasce la tua passione per il settore degli eventi?

Ho mosso i primi passi nel fantastico mondo del teatro. È lì che ho abbandonato la corazza della timidezza e scoperto la mia attitudine di intrattenitore. Il mio cavallo di battaglia era Pirandello. Ho studiato dizione e fonetica con Michele Lettera e poi nel 2015 ho insegnato scienze dello spettacolo in Francia, continuando a leggere e a studiare i grandi classici della letteratura teatrale.

Ad un tratto hai scelto di recidere il cordone ombelicale dal teatro e di “sposare” la causa aziendale del gruppo DEDEM SPA

Ho iniziato con loro come art director nei centri commerciali. Oggi sono marketing manager e viaggio in lungo e largo per l’Italia. Organizzo grandi eventi per bambini e famiglie ed ho la possibilità di interagire con tante persone che mi arricchiscono emotivamente. Sono certo che il teatro resterà sempre il mio primo grande amore ma essere la voce ufficiale di un spettacolo è davvero adrenalinico. L’abbraccio con Alessandra Amoroso è stato sicuramente la mia consacrazione nel mondo degli store.

Chi ha creduto in te?

Mi sento di ringraziare in particolar modo due persone, oltre mia moglie Maria, che hanno creduto in me, contribuendo in modo determinante alla mia crescita professionale: Carmela Cascino direttrice del Centro commerciale Maximall di Pontecagnano e Simona Belli HR manager del gruppo DEDEM SPA che hanno fatto uscire il lato artistico di Michele, spronandomi a non demordere nonostante le difficoltà. La mia passione, grazie a loro, è diventata un lavoro, il mio sogno, la mia attitude una realtà tutta da vivere.

Cosa ti ha catturato ed affascinato del mondo radiofonico?

Nel 2016 ho frequentato la Show Time Accademy di Napoli ed ho avuto maestri d’eccezione come Gaetano Gaudiero, speaker e conduttore televisivo. Grazie a loro ho avuto la possibilità di fare delle masterclass e degli stage anche oltre i confini regionali e di perfezionarmi come speaker radiofonico. Ho iniziato il mio percorso con RCS75 Radio Castelluccio con un format L’AMORE AL CENTRO interamente incentrato sul retail. Ho affinato l’arte dell’improvvisazione, grazie all’aiuto di speaker professionisti come Benny Ronca che mi hanno stimolato ad essere meno teatrale e più veloce ed immediato nella conduzione. Al momento vivo a Roma ed ho scelto di dedicarmi solo agli eventi anche per coniugare gli impegni lavorativi con la famiglia ma non ti nascondo che la radio mi manca e l’idea di poter realizzare un format tutto mio continua a stuzzicarmi.

Quali sono i tuoi progetti?

Attualmente collaboro con il Centro Commerciale Maximall. Il calendario 2023 e ricco di eventi e di personaggi che porteranno sicuramente un target variegato di persone all’interno del centro. Tra i nomi spicca di sicuro, quello dei Santi Francesi vincitori dell’ultima edizione di X Factor.

Un consiglio a chi vuole intraprendere questo mestiere.

Molti ragazzi vogliono provare ad entrare in questo mondo scintillante e pieno di opportunità. Bisogna innanzitutto frequentare scuole, accademie e fare dei casting ma al tempo stesso consiglio di crearsi sempre un piano B. La pandemia, che ha messo in ginocchio il settore, lo ha dimostrato. È importante crederci, pur restando sempre con i piedi a terra. Il mio piano B, ad esempio, è stato il marketing aziendale e sono riuscito a trovare un punto di congiunzione con il mondo dello spettacolo. Ho presentato una tesi di laurea su come gli eventi possano essere utili ad un centro commerciale. Quello per cui ho studiato si è trasformato così in ciò in cui ho sempre creduto.

Ogni giorno Michele ripete a se stesso Sapere Aude – abbi il coraggio di servirti del tuo sapere. La sua più grande vittoria è quella di essere riuscito a concretizzare i suoi obiettivi, creando un ponte tra studi, interessi e passioni. Michele porta la sua creatività sul palco, in una dimensione più raccolta rispetto a quella dei grandi teatri o degli stadi e lo fa con la professionalità di chi conosce il sacrificio e con la sensibilità di chi ama profondamente questo lavoro.

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