Luca Cascone: “Al sud non si può votare Lega, cercano solo di penalizzarlo”

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di Andrea Bignardi
E’ un fiume in piena il consigliere regionale, presidente della commissione trasporti della Regione Campania, Luca Cascone, uomo chiave della sfida elettorale che il Pd sta portando avanti nel non semplice collegio uninominale per la Camera dei Deputati di Eboli – Sapri. Cascone punterà sul suo impegno nella valorizzazione delle infrastrutture portato avanti negli ultimi anni in un territorio complesso, nel quale la viabilità è stato, e da sempre, un tallone d’Achille, una matassa difficile da sciogliere. Nonostante ciò, tuttavia, alcuni risultati nel recente passato, sono arrivati: si pensi, ad esempio, alla chiusura della gara per la Pisciottana ed al progetto del nuovo collegamento tra Eboli ed Agropoli, entrambi assi viari che potrebbero, certamente, conferire un apporto importante allo sviluppo del territorio e alla ripartenza del turismo dopo due anni difficili vissuti da tutto il comparto. Eppure, non mancano criticità per quanto riguarda le aree interne, e non solo dal punto di vista viario: anche su questi temi Cascone sta puntando a sviluppare la sua campagna elettorale, da quello delle Zes agricole a quello della valorizzazione dei borghi, passando per i nuovi investimenti in rinnovabili. Il tutto nell’ottica di una vivace opposizione al centrodestra ed in particolare al Carroccio, di cui fa parte il suo principale sfidante, Attilio Pierro: “Ad un territorio che rappresenta l’estremità meridionale della Campania e della provincia non si può votare Lega”.


Consigliere Cascone, la sua candidatura si sviluppa in un momento difficile per il Paese, ed in un collegio particolarmente complesso. Criticità riguardano, in particolare, il sistema infrastrutturale e quello dei trasporti, che in Cilento, e più in generale nella zona Sud della Provincia di Salerno, è gravato da carenze croniche. Da consigliere delegato a questi temi, da parte di Palazzo Santa Lucia, qual è stato l’impegno su questo fronte per questo territorio e quali le prospettive future per il potenziamento di elementi così importanti per quest’area?
“Per quanto riguarda la mobilità in Cilento, la Regione Campania ha fatto tanto. Quasi cento progetti finanziati di viabilità, le grandi opere fatte ripartire, penso alla ripartenza del progetto della Pisciottana, con la gara ormai conclusa, ed al nuovo collegamento Eboli – Agropoli, che a compimento certamente potranno dare nuovo slancio al territorio che punta sul turismo per la ripartenza ed il consolidamento della sua economia. Certo, molto da fare c’è anche per quanto riguarda la viabilità del Cilento e delle aree interne, anche nel nuovo programma di finanziamenti in Regione Campania si investirà in questo settore. Chiediamo, in ogni caso, al governo di impiegare maggiori risorse per la viabilità”.
Il centrodestra sembra essere in vantaggio nei sondaggi, in tutti i collegi uninominali: quasi nessuno, almeno stando alle ultime rilevazioni, è assegnato al centrosinistra. Si tratta di un dato reale, o di un artificio che non tiene conto delle specificità – anche in termini di consenso – del corpo elettorale?
“I sondaggi elettorali parlano chiaro: c’è una posizione di vantaggio per alcuni collegi del centrodestra. Quello che vorrei sottolineare è che, per il collegio di Eboli-Salerno Sud il mio avversario è un candidato della Lega. Sarebbe veramente surreale che un territorio come il nostro, posizionato all’estremità meridionale della Campania e della provincia di Salerno, elegga un rappresentante della Lega che non potrà che allinearsi alla posizione del suo partito, che sono finalizzate a trasferire fondi dal sud verso il Nord. E’ chiaro che il programma della Lega cerca in via prioritaria di promuovere l’autonomia del Veneto e della Lombardia, è quello che cercano di fare a tutti i costi penalizzando ulteriormente il Sud, quando noi abbiamo bisogno di investimenti e crescita. Al sud del nostro territorio non si può votare Lega”.
Quali sono le priorità che sta portando avanti in questa campagna elettorale, e quale il primo provvedimento cui si dedicherebbe una volta eletto deputato in rappresentanza del collegio di Eboli – Sapri?
“Il Pd ha una comunità di amministratori, di sindaci, di consiglieri comunali, di segretari di partito che operano quotidianamente per la crescita delle comunità. Operiamo ogni giorno per favorire la crescita dei territori e della sua gente. Stiamo portando avanti una serie di idee simbolo che credo possano essere evidenziate non soltanto sul nostro territorio ma anche a livello nazionale. Penso, ad esempio, alle Zes agricole, con la possibilità di utilizzare il modello Zes anche per agevolare ulteriormente le aziende agricole, dando possibilità di crescere e fare nuove assunzioni. Penso alla Piana del Sele con la quarta gamma, penso ai prodotti dell’area Sud del Cilento, penso alla possibilità di defiscalizzare aziende di questo tipo. Un’idea che mi sta particolarmente a cuore, e che abbiamo iniziato a portare avanti in Regione, e che mi piacerebbe estendere su scala nazionale, riguarda, invece, la legge contro lo spopolamento dei piccoli borghi. Un progetto che abbiamo denominato “Borghi Vivi”, e con il quale abbiamo la possibilità di finanziare famiglie che decidono di vivere in borghi a rischio abbandono, fare figli ed aprire attività commerciali, provando a portare questa proposta di legge regionale su scala nazionale che possa tutelare questo tipo di iniziative. Altra idea per il territorio è la sburocratizzazione assoluta per l’installazione di pannelli fotovoltaici. E’ un momento difficile in cui i costi dell’energia ha dei costi davvero difficilmente sostenibili per le famiglie e per le imprese, e per questo motivo bisogna puntare sulle energie rinnovabili. Dobbiamo far sì che chiunque voglia investire nel fotovoltaico possa farlo, anche in zone maggiormente vincolate dal punto di vista paesaggistico, dobbiamo impedire che la burocrazia possa fermare importanti investimenti per il bene del territorio e dell’ambiente”.

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