Mercato San Severino, l’opposizione: distretto del commercio, gravi ritardi e nessuna prospettiva di sviluppo

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“La millenaria vocazione commerciale della nostra Città e della Valle dell’Irno è stata mortificata dalla proposta di costituzione del Distretto del Commercio elaborata dall’Amministrazione, tardiva e assolutamente inadeguata rispetto alle potenzialità di sviluppo di Mercato S.Severino”. Questo il severo giudizio dei consiglieri comunali di opposizione Eliana Landi, Francesca Landi, Luigi Lupone, Carmine Ansalone, Gerardo Figliamondi e Giovanni Romano che hanno espresso il voto contrario all’iniziativa presentata in Consiglio Comunale dalla Vice Sindaco Vincenza Cavaliere. “L’Amministrazione si è mostrata inadeguata e in affanno nonostante sia trascorso un anno – ha precisato Eliana Landi nel suo intervento in Consiglio Comunale – dalla pubblicazione dell’Avviso Pubblico per consentire ai Comuni di costituire i Distretti del Commercio e per la successiva iscrizione nell’Elenco Regionale attuativo dell’art. 11 della Legge Regionale 7/2020. La proposta presentata in Consiglio è stata frettolosamente esaminata dalla Commissione consiliare dove – prosegue Eliana Landi – avevo evidenziato le carenze senza ottenere dalla maggioranza i necessari approfondimenti. Per questo motivo non abbiamo potuto approvarla. E’ assolutamente riduttivo costituire il Distretto con i soli Comuni di Baronissi e Montoro escludendo Fisciano, Calvanico, Bracigliano, Siano, Roccapiemonte e Castel S.Giorgio che storicamente sono organicamente collegati alla nostra Città. La qualità di una proposta avanzata da un’Amministrazione che si candida ad essere capofila di un progetto territoriale si misura sul saper coinvolgere gli altri Comuni e non in quella di escluderli. Sotto questo punto di vista, la proposta della Vice Sindaco Cavaliere è la conferma dell’incapacità dell’Amministrazione di essere convincente e adeguata a svolgere un ruolo trainante nel nostro comprensorio commerciale. In secondo luogo la proposta della maggioranza si è rivelata assolutamente inadeguata dal punto di vista qualitativo perché priva di dati sulle condizioni della rete commerciale dei territori interessati e di efficaci analisi in ordine alle prospettive reali di sviluppo. Un “copia e incolla” di notizie storiche sulle numerose frazioni, scopiazzato dalle tante pubblicazioni in materia, maldestramente assemblato al punto da riportare “creativamente” una nuova frazione denominata “Casascienze” che non esiste e che, probabilmente, dovrebbe essere la località (non certo frazione) “Casa Crescenzo” situata nei pressi di Carifi. Addirittura è sbagliato finanche il nome della nostra Città riportando un “San Severino” al posto di quello corretto che è “S.Severino”. Insomma, il classico “format”, magari proposto dai soliti “professionisti” vicini all’Amministrazione, funzionale solo alla propaganda politica per “far finta” di fare qualcosa e per prendere in giro i cittadini. L’ennesima occasione persa da una Amministrazione incapace di elaborare una visione seria e credibile di sviluppo della nostra Città”.

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