Montuori: “Un ritorno al futuro per tutta la comunità di Atripalda”

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di Fabio Croce

Atripalda ha recentemente rinnovato le proprie cariche istituzionali, rieleggendo alla carica di Sindaco, Paolo Spagnuolo. Tra i Consiglieri eletti della lista a sostegno, Attiva Atripalda, rientra a Palazzo di Città anche Andrea Montuori, già Assessore alle Politiche Giovanili e allo Sport, nonché esponente locale del Partito Democratico. Oltre alle Politiche Giovanili, gli sono state affidate le deleghe alla Tutela degli Animali, Forum dei giovani e Amministrazione Digitale e Smart City. Nel corso dell’intervista, Montuori si sofferma sui temi inerenti le sue deleghe, ma anche su aspetti strategici che riguarderanno l’azione amministrativa della nuova maggioranza.

La recente vittoria del Sindaco Spagnuolo e del suo gruppo è un “ritorno al futuro” per la comunità di Atripalda. Qual è la situazione che avete trovato, appena insediati, e quali sono i propositi per l’immediato futuro?
“Certamente non abbiamo trovato una situazione facile, soprattutto per quanto riguarda il Personale del Comune. Difatti, la pianta organica dell’Ente negli ultimi dieci anni si è più che dimezzata. In tal senso puntiamo ad un importante rinforzo. Altri obiettivi a cui ambiamo è la digitalizzazione dei servizi offerti dal Comune, una proposta di eventi dall’alto valore culturale, una maggiore efficienza nelle politiche sociali e giovanili, ed una certa attenzione al decoro urbano. Atripalda, purtroppo, negli ultimi anni è stata trascurata: dall’erba alta a giostra malandate fino ad immobili comunali in gravi condizioni strutturali. A riguardo, occorre effettuare un importante cambio di passo”.
Ci sono i presupposti per riprendere le basi del PUC, in sospeso dal 2017?
“La delega all’Urbanistica, non per nulla, è tra le mani del Sindaco Paolo Spagnuolo. Uno dei primi obiettivi della nostra Amministrazione Comunale, difatti, è quello di approvare il nuovo PUC, uno strumento cruciale per intercettare i fondi europei e per definire un nuovo approccio alla città, più sostenibile, moderno e a misura di famiglia”.
Il futuro urbanistico sarà contraddistinto anche dalla valorizzazione del parco archeologico Abellinum e dall’area del Parco intercomunale del Fenestrelle?
“Assolutamente, la valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale è una priorità dell’Amministrazione Comunale. Nel dettaglio, puntiamo a valorizzare l’antica Civita di Abellinum con eventi dedicati, una maggiore manutenzione ed una offerta turistica moderna e attrattiva. Prima di passare allo straordinario, però, è necessario curare l’ordinario. Ad esempio è giusto ricordare che al momento il sito archeologico, per carenza di personale della Soprintendenza, è chiuso di sabato e domenica. A questo proposito è importante attivare un dialogo con la Soprintendenza ed il Ministero dei Beni Culturali per ovviare a tale situazione.
Per quanto riguarda il parco intercomunale del Fenestrelle, è una storica occasione per la valorizzazione territoriale e della tutela ambientale per un’intera area che coinvolge Avellino, Atripalda, Mercogliano e Monteforte. Grazie ad un possibile finanziamento regionale, infatti, sarà possibile innanzitutto procedere alla pulizia spondale del Fenestrelle. Per il futuro, invece, bisognerà prestare attenzione ai fondi del PNRR per vedere se ci sarà qualche occasione da cogliere per realizzare il parco”.
Tra le sue deleghe, c’è quella delicata sulle Politiche Giovanili. Il periodo storico che stiamo attraversando ha esasperato una vera e propria emergenza giovanile. Con quali iniziative l’Ente Comune può aiutare le fasce giovanili a riappropriarsi del loro miglior tempo?
“Appena mi è stata conferita la delega alle Politiche Giovanili, ho subito incontrato alcuni esponenti di associazioni giovanili. Ho provato a comprendere le loro necessità più urgenti, tra cui l’individuazione di spazi per organizzare manifestazioni ed una maggiore collaborazione con le Istituzioni locali. Per quanto riguarda gli spazi, ci stiamo già muovendo. Le idee a riguardo non mancano. Difatti, il nostro obiettivo è individuare uno spazio comunale dove offrire una serie di servizi dedicati ai più giovani, come un supporto psicologico e dove poter organizzare corsi di formazione. Tra l’altro, la questione degli spazi si ripropone anche parlando di associazionismo. Per questo motivo, sto valutando, insieme alla Consigliera con delega all’Associazionismo Giusy Pizzano, alcuni progetti finalizzati a raggruppare tutte le associazioni locali in un unico luogo.
Inoltre, con alcuni di loro stiamo già discutendo di bellissimi progetti di rigenerazione urbana che potrebbero interessare la città. Insomma, è certo che mi troveranno sempre schierato a favore loro”.
Oltre alle Politiche Giovanili, ha ricevuto la delega alla tutela degli animali. Quali azioni amministrative saranno intraprese nel breve e medio periodo?
“Gli animali, per me, sono fondamentali. Ho diversi gatti e cani a cui ogni giorno dedico attenzioni ed amore. Vista la mia sensibilità verso il tema, proverò ad avviare una politica volta alla tutela dei diritti di ogni animale. Un primo passo, ad esempio, sarebbe considerare l’ipotesi di individuare uno spazio diverso per il canile municipale, attualmente ubicato in una zona non certamente ideale, soprattutto a causa della vicinanza con il fiume. Sarebbe l’ideale spostare la struttura – portata avanti con entusiasmo e professionalità dai volontari – in un posto che consenta di avviare nuove iniziative, come percorsi di pet-therapy oppure la realizzazione di un hotel per i nostri amici a quattro zampe.
Inoltre come Amministrazione diciamo no agli eventi che sfruttano gli animali e puntiamo alla realizzazione di nuove aree di sgambamento per facilitare la vita dei cittadini”.
Oltre alle deleghe, è stato indicato come Capogruppo di maggioranza, un ruolo politico di sintesi, per quanto riguarda il gruppo di appartenenza, e di confronto con le opposizioni. Pensa che qualche tono acceso in campagna elettorale possa “sbiadirsi” e tradursi in un’interlocuzione collaborativa sia con Atripalda Futura sia con ABC Atripalda Bene Comune?
“Mi aspetto una opposizione costruttiva e propositiva e non ostruttiva e lesiva rispetto all’operato della maggioranza. Di questo ne sono abbastanza certo perché conosco bene i colleghi consiglieri eletti, la loro storia politica ed il rispetto che hanno per questa comunità e per le istituzioni. Questa maggioranza, infatti, avrà il compito di mantenere forte il dialogo con tutta la cittadinanza al fine di assicurare una forte partecipazione intorno ai progetti di cambiamento che interesseranno la nostra Atripalda.
L’appello che faccio ad ogni consigliere, dunque, è quello di agire sempre in democrazia perché come diceva Umberto Eco: “Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare. Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la stessa abbia torto o faccia cose contrarie alla morale, alla legge ed ai principi stessi della democrazia.”

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