Open Day “Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II”: una città tutta da esplorare!

0
525

Finalmente si respira aria di normalità! Dopo 2 anni di restrizioni ecco che le scuole hanno potuto riaprire le proprie porte alle famiglie per far conoscere la loro realtà. Tra queste, non poteva di certo mancare ‘all’appello degli Open Day’, l’Istituto ComprensivoGiovanni Paolo II” che, lo scorso 14 gennaio, ha mostrato la propria multiforme realtà. Da sempre valorizza il territorio e le nostre radici, ma con lo sguardo sempre proiettato verso il futuro e nuovi orizzonti culturali e geografici. Per l’occasione ha stupito i suoi visitatori con un viaggio tra storia, arte, letteratura, musica, danze e… gastronomia!

Protagonisti indiscussi gli studenti: dai “pulcini” dell’Infanzia agli ormai quasi liceali della scuola Secondaria di I grado. Ad unirli, l’emozione e la felicità per aver riconquistato anche quest’ultimo barlume di vita scolastica. Sentimenti che sono stati ben lieti di mostrare a coloro che potranno occupare l’anno venturo i loro stessi banchi.

I plessi di “Sala Abbagnano”, “Santa Margherita”, “C. Collodi” si sono vestiti di pura allegria! Tra cartelloni colorati e giochi interattivi, i piccini dell’Infanzia hanno coinvolto i piccoli curiosi con attività ludiche e grafico pittoriche. Gli ‘informatici in erba’ della sede “C. A. Alemagna” hanno poi passato il testimone ai loro compagni della Primaria del plesso “Pirone”. Questi hanno entusiasmato gli spettatori con danze e performance di motoria a ritmo di Reggaeton. Tra applausi e sorrisi, hanno infine aperto uno scorcio sul mito e teatro greco grazie a brevi drammatizzazioni, ‘armati’ di mantelle colorate e corone luccicanti.

Il teatro e il mito greco con i giovani attori della Scuola Primaria – classe 5A plesso “Pirone”.

Un’esperienza che, però, non si è fermata qui! Focus della scuola Secondaria, invece, l’esplorazione della nostra città. Le aule del secondo piano della “Pirone”, infatti, si sono trasformati nei luoghi più significativi di Salerno. Dal suggestivo Duomo, per poi ammirare gli avori medievali del Museo Diocesano, fino a percorrere (seppur metaforicamente) i vicoli decorati, in street-art, con le rime del nostro Poeta, orgoglio salernitano, Alfonso Gatto.

Una riscoperta artistica e letteraria, ma che non ha dimenticato le sue radici storiche! I giovani attori della sede centrale “Torrione Alto” hanno ricordato a tutti le antiche leggende, celate in bella vista nelle statue e nelle meraviglie naturali della nostra cara “Salernum”. Nel frattempo, “i feroci Saraceni” cedevano il posto ai loro alleati della “Pirone”. Lì, tra un churros e a cup of tea si sono ripercorse le tappe fondamentali che hanno portato alla conquista della libertà e alla nascita della nostra Repubblica. Così, è ritornata alla memoria la determinante Operazione Avalanche e Salerno-capitale attraverso le parole di una personificata Bandiera tricolore che ha raccontato i momenti salienti della storia. Un confronto stimolante che ha visto protagonisti un Mr. Statuto Albertino e una Miss. Costituzione Italiana e che ha sorpreso (e non poco!) il pubblico.

Mr. Statuto Albertino e Miss. Costituzione, col Tricolore vivente. – Plesso Pirone classe 3E

Ma l’Istituto “Giovanni Paolo II” non è sensibile solo al ricordo dei frammenti di vissuto (troppo spesso “in sordina”). Porge il suo sguardo anche sul futuro sempre più tecnologico, ecologico e proiettato verso le discipline scientifico-laboratoriali.

Tantissime ed interessanti, infatti, le proposte degli alunni della scuola media nei laboratori di giornalismo e scientifici! L’attenzione alle tematiche ambientali si è concretizzata nella cura, ormai da tempo, di un orto botanico nei giardini della “Torrione Alto”. Proprio qui, hanno poi dato vita ad un laboratorio di “Riciclo Creativo” aderendo al Progetto “Plastic Free”.

Giovani scienziati… all’opera! – laboratorio scientifico sede “Torrione Alto”

Arte, cultura, tradizione e (co)scienza… Questi i capisaldi della “mission” dell’Istituto che hanno molto colpito i tantissimi visitatori accorsi. Il perché, lo capiamo bene dalle parole del dirigente scolastico prof.ssa Lea Celano che ha così evidenziato le metodologie didattiche più all’avanguardia messe in atto nelle proprie aule:

“Siamo una scuola proiettata al futuro e aperta all’Europa attraverso anche le nuove frontiere pedagogiche. A tal fine ci avvaliamo di mezzi come la robotica, l’informatica e i nuovi ambienti digitali Apple che, insieme alle classi 3.0 della Secondaria, agevolano una didattica alternativa e più al passo coi tempi e i nostri ‘colleghi’ europei”.

Infatti, l’occhio dell’Istituto si volge ben oltre i propri confini. Qui, si respira giornalmente aria d’Europa… Si esplorano le mille opportunità che offrono il CLIL e il progetto Erasmus, a riconferma dello spirito multiculturale e lungimirante della Scuola:

La recente all’adesione al Progetto Erasmus – continua il Dirigente–  ha permesso ad alunni e docenti di potersi confrontare con la realtà scolastica di altre Nazioni europee attraverso gli scambi culturali che abbiamo avviato con i docenti”.

Ma, seppur proiettata “avanti” nella didattica, al primo posto c’è sempre l’attenzione alla sfera personale e individuale di ogni alunno valorizzando, al contempo, l’educazione motoria e l’arte musicale:

Noi diamo importanza alla persona. I bambini vengono curati singolarmente anche grazie agli sportelli d’ascolto e alla collaborazione con associazioni del territorio con i quali collaboriamo per dare sostegno alle famiglie e i bambini in difficoltà, sia essi stranieri che italiani”.

Articolo precedenteClamoroso alla Salernitana, la società torna sui suoi passi: (ri)ecco Davide Nicola
Articolo successivoBasilicata, domani inaugurazione della nuova sede di Federcomtur Fisap

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui