Pontecagnano verso il voto: il sindaco Lanzara (PD) traccia le linee per le alleanze. Ipotesi Sica per il centrodestra?

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Pontecagnano si avvia alle elezioni comunali. Al momento l’unica certezza è la ricandidatura di Lanzara, sindaco in carica ed espressione del PD sostenuto da forze di centrosinistra e civiche. Non si hanno, ad ora, notizie certe di altri candidati. Sul versante del centrodestra sembra crescere l’ipotesi di un ritorno di Ernesto Sica, che per lustri è stato il leader indiscusso di Faiano e dei Picentini e anche oltre. Per comprenderne la potenza, basti ricordare che nei primi anni duemila, a Pontecagnano, si teneva la festa regionale della Margherita con ospiti del calibro di Ciriaco De Mita. Sica sembra non aver mai deposto le armi, nemmeno dopo la sconfitta, a opera di Lanzara, del suo delfino Francesco Pastore. Ma Pontecagnano è città viva, e quindi bisogna comprendere anche quale sarà la scelta di Giuseppe Bisogno, imprenditore e storica figura della politica pontecagnanese, che, almeno fino a poche settimane fa sembrava intenzionato a un impegno in prima persona. Così come va monitorata la situazione di Sinistra Italiana e del Movimento 5 Stelle che in questi anni, spesso insieme, hanno dato filo da torcere al primo cittadino, riuscendo in alcune occasioni ad aggregare anche forze politiche di segno opposto su temi centrali: impiantistica per i rifiuti e urbanistica sopra tutto. È per questo forse che Lanzara inizia a porre il tema delle alleanze. Se il centrosinistra a Pontecagnano non va unito, come al livello nazionale, il rischio che il centrodestra possa prevedere diventa altro. Ed è anche per questo che in città c’è fermento per la presentazione de nuovo movimento “Ora, Noi”, di cui fanno parte certamente Angelina Desiderio, c’ha ha fatto la storia della sinistra, e Roberta D’Amico, giovanissima vicesegretaria dei Giovani Democratici fino al 2018 e poi vicesegretaria nazionale del Movimento Giovanile della Sinistra di Articolo 1 e che già alle scorse comunali si candidò contro Lanzara. “La fase costituente che vive il Partito Democratico – scrive Lanzara – impone una riflessione profonda sulle proprie radici, sull’identità e sul modo in cui anche la politica deve cambiare per restare al passo con le trasformazioni del mondo e della partecipazione. In questa dimensione il PD dovrà esser pronto a lavorare su una duplice componente, di breve e lungo periodo. La discussione sull’identità e le radici inevitabilmente guarda ad un processo lungo e profondo che bisognerà affrontare anche dopo il congresso, con una fase successiva di rilancio e nettezza nella proposta politica. Nel breve periodo, alle elezioni amministrative specialmente, il PD e l’intera coalizione di centrosinistra e movimenti civici che contraddistingue l’azione di cambiamento intrapresa con la vittoria nel 2018, deve porre un forte accento rispetto al perimetro delle alleanze che sono importanti per rafforzare la proposta politica. Pontecagnano Faiano in questi anni beneficerà di enormi risorse provenienti dai fondi e dai progetti del PNRR, saremo impegnati a ridisegnare il Piano Urbanistico Comunale, dovremo affrontare le nuove sfide per lo sviluppo dell’aeroporto e della fascia costiera che comporterà un enorme sviluppo socio economico oltre che un rafforzamento dei servizi ai cittadini. Per questo motivo c’è bisogno che le forze politiche europeiste, che si riconoscono in un campo opposto alla destra, si uniscano per il bene e per il futuro delle proprie città. La nostra comunità tra qualche mese vivrà un importante appuntamento elettorale e il lavoro dei partiti e delle liste civiche che formano il perimetro della mia coalizione sta andando proprio in questa direzione: una puntuale attenzione e un dialogo con tutte quelle forze politiche che si riconoscono nell’europeismo, nelle forze moderate e liberali a partire da Azione e Italia Viva. Forze politiche che si pongono a livello nazionale in opposizione al centrodestra e che a in Regione Campania già condividono una esperienza virtuosa di governo. Il mio impegno e quello della coalizione che mi onoro di rappresentare va in questo solco, già tracciato tra l’altro da un lavoro proficuo e sinergico di vicinanza del Ministro Mara Carfagna, la quale ha dimostrato più volte sensibilità e attenzione per la nostra Città. Non ultimo, attraverso il finanziamento per 2,5 Mln di euro stanziati per l’ex Camino Real dove nascerà una casa-rifugio per le donne vittime di violenza”.

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