Presentazione Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme – Azioni di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo

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Martedì 12 Luglio alle ore 9, nella Biblioteca Comunale di Nocera Inferiore (Corso Vittorio Emanuele II, 52) si terrà la presentazione del progetto P.I.U. Su.Pr.Eme – Azioni di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo nei contesti urbani Lotto 3 Salerno – Nocera Inferiore, San Marzano Sul Sarno, Scafati, Angri, Pagani, Cava de’ Tirreni, Campagna.

Interverranno: Paolo De Maio – Sindaco Comune di Nocera, Mario Morcone – assessore alla Sicurezza, Legalità e Immigrazione, Simonetta De Gennaro – Dirigente Regione Campania – Direzione Ufficio per il Federalismo e dei Sistemi Territoriali e della Sicurezza Integrata, Michele Cimmino – Dirigente Regione Campania – UOD Programmazione Progettazione e Percorsi di inclusione in materia di Immigrazione, Giovanna Storti – Direttore f.f. ASL Salerno U.O.C. Area Integrata della Fragilità, Federica Dolente – Regional Progect Manager Consorzio Nova, Elena Giovanna Romano – Responsabile Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme Agro – Cooperativa La Città della Luna – Capofila ATS, Anna Checchero – Esperta Politiche Attive del Lavoro Mestieri Campania Agenzia per il lavoro – Partener di Progetto, Giulio Escalona – Responsabile Unità Mobile di Outreaching – Consorzio La Rada Partner di Progetto.

Modera Elena Palma Silvestri – Presidente Cooperativa La Città della Luna – Capofila ATS Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme Agro.

Il Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme – Azioni di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo nei contesti urbani è sostenuto Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Regione Campania in collaborazione con Il Consorzio Nova, nei territori dell’Agro Nocerino Sarnese, in particolare nei Comuni di Nocera Inferiore, San Marzano sul Sarno, Scafati, Angri, Pagani, Cava de’ Tirreni e Campagna.

Il Progetto, rivolto a cittadini di Paesi Terzi prevede attività di orientamento, consulenza e sostegno lavorativo, orientamento abitativo, attività di socializzazione e inclusione sociale – laboratori di cittadinanza attiva, assemblee di cittadinanza, incontri di prossimità – orientamento e supporto legale, azioni trasversali di outreaching con Unità mobile, formazione e aggiornamento per operatori pubblici e privati, mediazione a chiamata e/o di sistema laddove richiesta presso servizi pubblici territoriali.

L’obiettivo generale consiste nel favorire la prevenzione, il contrasto e l’emersione dalle situazioni di sfruttamento lavorativo nella filiera locale dell’industria agroalimentare e della ristorazione, dell’edilizia e dei servizi alla persona nei quali i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti sono impiegati.

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