Pugliano, Progetto Comune: per Corte dei Conti inammissibile il piano di Riequilibrio del Comune

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Solo ieri, sul suo profilo Facebook, il sindaco di Montecorvino Pugliano, Alessandro Chiola, scriveva:  “Quello che si è tenuto ieri sera è stato un Consiglio comunale storico per diversi motivi che cerco di spiegarvi brevemente. Con grande soddisfazione abbiamo acquisito agli atti un documento della Corte dei conti in cui certifica l’inammissibilità, e l’idonea procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, alla luce dei risultati raggiunti nella gestione del bilancio fino al 31 dicembre 2021. La Corte dei conti, inoltre, elogia l’operato di questa amministrazione nell’aver ridotto significativamente il deficit ereditato. I giudici contabili, poi, nel loro documento hanno certificato come i principi dell’efficacia, della prudenza e della generale buona amministrazione siano stati coniugati nella gestione del bilancio dell’Ente affinché si potesse realizzare un obiettivo così importante in un momento di difficoltà generale. In riferimento alla commissione straordinaria di liquidazione, come annunciato più volte in passato, la procedura di dissesto finanziario si avvia a chiusura entro la fine di quest’anno, ringrazio per questo i commissari per il lavoro svolto, come ringrazio il segretario generale Aliberti e la responsabile del settore finanziario, Del Vecchio.
Con grande sacrificio e serietà siamo riusciti a portare l’Ente alla regolarità di gestione, un risultato non affatto scontato”. Tuttavia arriva secca la replica del gruppo Progetto Comune, guidato dall’ex primo cittadino Domenico Di Giorgio e composto dai consiglieri Renato Stabile, Antonio Pagano, Silvana Nardiello e Francesca Sproviero. “La Corte dei Conti dichiara inammissibile il piano di Riequilibrio del Comune” – si legge in una nota diffusa da Progetto Comune – Ne avremmo fatto volentieri a meno di pubblicare questo comunicato, se non fosse stato per le dichiarazioni rese pubbliche dal sindaco Chiola, in una nota dai toni “trionfalistici” relativa al consiglio comunale del 12 luglio scorso.  Con provvedimento del 19 maggio 2022 (consultabile nella sezione trasparenza dell’ente), la Corte dei Conti della Campania, ha di fatto dichiarato “l’inammissibilità” del Piano di Riequilibrio Finanziario proposto dal comune di Montecorvino Pugliano, per far fronte al “buco di bilancio” di  1.972.734,95 €  (a causa del quale c’è un processo per “falso in bilancio” in corso), prodotto nei soli anni 2017 e 2018 dalle stesse persone che amministrano oggi la città, il tutto dopo aver dichiarato “dissesto” l’anno precedente, cioè nel 2016. La Corte dei Conti nel provvedimento, non si è solo limitata a motivare l’innammissibilità, in quanto l’ente ha provveduto nei successivi anni a rientrare dal disavanzo a spese dei cittadini, ma ha provveduto anche a certificarne le cause, confermando quello che era stato molto chiaro sin dall’inizio, e cioè “l’ampliamento indebito della spesa pur non avendo la relativa copertura”. Ora, da qui ad immaginare che quanto sia avvenuto possa essere motivo di vanto e di soddisfazione, è come proporre una medaglia al valore civile al piromane che ha appiccato l’incendio, anche perché, se per l’opera svolta, ci sono questo tipo di complimenti, già immaginiamo quali possano essere quelli che arriveranno alla fine dei procedimenti in corso, che riguardano questi bravi ragazzi. In definitiva, pensiamo che è del tutto normale che nel 2022 ci possa ancora essere chi afferma di saper volare, la vera domanda è, quanti sono ancora disposti a crederci..?”

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