Salernitana, discreta la prima all’Arechi ma non basta: Cristante regala la vittoria ai giallorossi

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TABELLINO SALERNITANA-ROMA 0-1

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Gyomber, Fazio; Candreva (28′ Kristoffersen), Kastanos (8′ st Ribéry), Coulibaly, Vilhena, Mazzocchi (17′ st Sambia); Bonazzoli, Botheim (17′ st Valencia). A disposizione: Micai, Sorrentino, Bradaric, Veseli, Radovanovic, Iervolino, Kechrida, Capezzi, Pirola. Allenatore: Nicola.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Pellegrini, Spinazzola; Dybala (43′ El Shaarawy), Zaniolo (33′ st Wijnaldum); Abraham (23′ st Matic). A disposizione: Svilar, Boer, Shomurodov, Vina, Celik, Kumbulla, Zalewski, Bove, Felix, Tripi. Allenatore: Mourinho.

NOTE. Marcatori: Cristante al 33′ pt. Angoli: 4-2. Ammoniti: Coulibaly, Gyomber, Kastanos (S), Smalling, Ibanez (R). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Discreta…la prima. La Salernitana 2.0 prende forma, nonostante la sconfitta contro la Roma di Josè Mourinho allo stadio Arechi. Bisognava “mettere in conto” le prime sconfitte, per provare almeno a crescere prima della fine del calciomercato: parola del diesse Morgan De Sanctis che – in una settimana – è riuscito a dare un volto nuovo alla squadra guidata da mister Davide Nicola. Manca ancora qualche tassello al puzzle granata per la massima serie, ma qualche sprazzo di gioco c’è. E anche i nuovi Vilhena, Candreva e Bronn hanno risposto subito “presente” all’appello per il primo giorno di scuola, registrando una sufficienza sul registro alla prima interrogazione. Il gol dei giallorossi però arriva al minuto 34 della prima fase di gioco: Cristante sorprende l’estremo difensore granata Luigi Sepe e porta in vantaggio la Roma, dopo una carambola davanti all’area di rigore. Il mister dell’ippocampo preferisce ritornare sul rettangolo verde non spostando gli equilibri di formazione, con il primo cambio che arriva all’ottavo del secondo tempo: dentro l’esperienza di Ribery al posto di Kastanos e subito dopo i jolly Valencia e Sambia. C’è spazio anche per Kristoffersen che disfa per qualche minuto la valigia. Il tutto sotto gli occhi di patron Danilo Iervolino, presente in tribuna d’onore. A proposito di tribuna d’onore: c’è anche il nuovo arrivato Maggiore, che vestirà la maglia granata probabilmente già ad Udine. Archiviata la pratica giallorossa, testa già ai bianconeri dell’Udinese. Con il vestito buono…del sabato sera (si spera).

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