Santoli: “Costruiamo le basi per il futuro delle nuove generazioni”

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di Fabio Croce

Il Sindaco Santoli, reduce da un ottimo risultato elettorale, è già impegnato per il conseguimento degli obiettivi programmatici. Il primo cittadino di Santo Stefano del Sole traccia le linee del suo mandato, durante il quale si pone gli obiettivi di rinsaldare la collaborazione istituzionale con i Comuni della Valle del Sabato e di valorizzare le professionalità del suo gruppo.
Signor Sindaco, l’elettorato di Santo Stefano del Sole ha dato una netta indicazione di discontinuità, scegliendo il cambiamento. Ne avverte la responsabilità?
“Avverto senza dubbio la responsabilità di questa indicazione. Non immaginavo di meritare tutto questo affetto e questo riconoscimento da parte della cittadinanza. Ne avverto la responsabilità, indubbiamente, ma anche l’onore di essere in qualche modo il riferimento di una scelta precisa di cambiamento. Un ruolo decisivo credo sia stato esercitato dalla qualità del nostro gruppo, del quale sono largamente soddisfatto. Abbiamo figure professionali ed esperienze in ogni settore strategico. Più volte, durante la campagna elettorale, ho ribadito che ogni figura candidata al Consiglio Comunale avrebbe potuto tranquillamente ricoprire, per il proprio bagaglio personale, professionale e valoriale, il ruolo di candidato a Sindaco. La scelta è ricaduta su di me e ne sono stato lusingato. Proveremo, nei prossimi cinque anni, a costruire un modello amministrativo che possa essere un riferimento per la nostra comunità e per tutta la provincia irpina”.
Mi ha particolarmente colpito la scelta del suo primo atto amministrativo, l’incontro con i bambini e preadolescenti. Pensa che sarà un appuntamento istituzionalizzato, costantemente ripetuto nel corso di tutto il mandato elettorale?
“I bambini, ma nel complesso, le nuove e nuovissime generazioni, sono il principale terminale di un percorso amministrativo che intende costruire le basi per il futuro della propria comunità di riferimento. Nella loro schiettezza, ti riportano “a terra” e hanno l’abilità di farti vedere il territorio e il quotidiano con occhi nuovi. Parallelamente, il medesimo interesse l’ho riservato a un incontro con la fascia anziana. Mentre, i bambini sono le nostre ali; gli anziani sono le nostre radici. Radici e ali saranno le peculiarità distintive della nostra azione amministrativa. In entrambe le fasce generazionali, ho riscontrato il medesimo entusiasmo, un pieno di affetto che mi ha rigenerato, oltre che un legame profondo e un senso di appartenenza al nostro territorio. Entrambi gli incontri sono stati un’aspirina per l’anima. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, in pochissimo tempo, intendo davvero poche ore, siamo riusciti a garantire il servizio della ludoteca estiva, che partirà dal prossimo 4 Luglio e che avrà termine il 13 Agosto. Ai nostri ragazzi, in poco tempo, siamo riusciti a programmare un cartello di iniziative che credo favorirà un largo coinvolgimento e, sono certo, avrà un buon riscontro. Contemporaneamente al servizio ludoteca, siamo riusciti a programmare, per il mese di Settembre, anche le cure termali, nella bellissima Ischia, per i nostri anziani”.
A proposito di fascia giovanile, oggetto di campagna elettorale è stata la scuola. Si riuscirà a salvarla?
“Purtroppo, temo sia stata compromessa. Non credo ci siano margini per recuperarla. A fronte di una buona utenza, intendo in termini numerici, non c’è corrispondenza con le iscrizioni alla nostra scuola. I genitori del nostro Comune, per diversi motivi, scelgono altre offerte formative. Nei piccoli centri, la scuola ha un supplemento di funzioni, è un riferimento, un elemento di vitalità. Non sarà facile convivere con l’assordante silenzio delle ore scolastiche. Tuttavia, assicuriamo che sarà profuso ogni sforzo affinché quanto prima le campanelle della scuola torneranno a suonare. Contiamo di riuscirci, rivedere la nostra scuola nel pieno delle sue funzioni varrà ogni sforzo fatto. È un obiettivo ben preciso, per il cui conseguimento siamo tutti ben determinati”.
Si stanno ripetendo, con sempre maggiore frequenza, casi di rapine o atti vandalici presso abitazioni o attività commerciali della Valle del Sabato. Dal suo punto di vista, c’è un problema sicurezza?
“Dal mio punto di vista, c’è un problema che si sta progressivamente acuendo. Negli ultimi tempi, siamo arrivati a raggiungere anche una media di sette furti al giorno nella Valle del Sabato, facendo riferimento solo a quelli denunciati alle forze dell’ordine. Il territorio comunale di Santo Stefano del Sole, inoltre, non ha un sistema di videosorveglianza e questa lacuna lo rende più vulnerabile. La sicurezza del nostro territorio è caposaldo del nostro programma elettorale e ci adopereremo in tal senso, già con l’installazione di alcune telecamere in punti nevralgici del territorio comunale, allo scopo sia di fungere da deterrente sia come operazione di controllo sugli spostamenti che avvengono sull’area urbana. Ovviamente, approfitteremo della prima occasione utile per intercettare finanziamenti per un progetto di videosorveglianza comunale più strutturato”.
Su un’altra problematica del comprensorio ho notato una sensibilità tra Comuni limitrofi, mi riferisco alla problematica della qualità dell’aria e a un pericolo inquinamento ambientale, con relativo aumento delle malattie neoplastiche, la cui media sembra essere addirittura superiore a quella nazionale. Ci sono gli spazi per un’azione sinergica che coinvolga tutti i Comuni per una o più soluzioni condivise?
“La nostra area paga il paradosso che, fino a poco tempo fa, era considerata un’oasi virtuosa da questo punto di vista. In tanti invidiavano e apprezzavano la qualità della nostra aria. Ora, viviamo una situazione preoccupante, per la quale occorre coinvolgere doverosamente anche altri livelli istituzionali, la Regione, le Asl territoriali e gli organi preposti al controllo e al costante monitoraggio dell’aria. Grazie anche alla sua conformazione territoriale, Santo Stefano corre qualche pericolo in meno, ma non abbasseremo la guardia e garantiremo il nostro contributo, sia per la nostra quota parte sia un’ottica di collaborazione istituzionale, ai fini di un’efficace azione di controllo e tutela ambientale.
Sempre in merito al nostro Comune, la precedente Amministrazione ha promosso uno studio di fattibilità, attraverso cui accedere ai finanziamenti previsti dal PNRR, affinché la nostra isola ecologica sia intercomunale, vale a dire che possa essere in grado di servire e accogliere lo sversamento dei rifiuti di ben sei Comuni dell’area, compreso il nostro. Su questo, in campagna elettorale, abbiamo espressamente ribadito la nostra netta contrarietà e ritengo che il punto in questione abbia avuto un suo peso in merito all’esito del risultato elettorale stesso. Ci adopereremo per scongiurare questa soluzione, nonostante l’iter burocratico sia già avviato. L’attuale isola ecologica, infatti, è “cucita” su misura per il nostro Comune, ed è stata collocata da precedenti amministrazioni a metà strada tra il centro urbano e il cimitero; inoltre, la viabilità non favorisce un maggiore flusso di automezzi preposti al servizio di nettezza urbana. L’ipotesi di cui si parla appesantirà il nostro territorio e creerà più di un disagio alla nostra comunità. Per questi motivi, ci prodigheremo per evitare quest’ipotesi”.

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