Scala (Si): la legge urbanistica regionale approvata favorisce i signori del cemento

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“Il Consiglio Regionale nella giornata di ieri ha approvato la legge sul governo del territorio, altro atto ignobile, altro fiore all”occhiello dello statista del bivio di Mercatello. Il problema è di natura psichiatrica. Nelle finalità si enuncia il contrasto al consumo del suolo, nel corpo della norma, si incentiva il cemento senza regole. Sono preoccupato, molto preoccupato. C’è una continuità con il passato che ha prodotto uno scempio senza precedenti, la destra e De Luca hanno in testa la stessa cosa: raggirare le norme per dare la possibilità a chi deve costruire di avere vita facile.
Si approva, nonostante gli appelli del mondo ambientalista, degli urbanisti, in modo riveduto e corretto, con altre parole insomma, un disegno di legge che era stato ritirato in vista delle ultime elezioni regionali, con qualche aggravante. Una legge che provocherà l’ennesima colata di cemento, il colpo di grazia, ad un territorio già martoriato dai numerosi sacchi edilizi che hanno cambiato il volto non solo della fascia costiera. Una legge che nelle enunciazioni è diretta alla semplificazione amministrativa in materia edilizia ed a ridurre il consumo di suolo, in realtà mina il territorio, lo deturpa. Trattasi di una deregulation che rende inutili gli strumenti urbanistici comunali utili a governare il territorio. È un ritorno al Piano Casa, quello bocciato dalla consulta, un modo per tornare a costruire case in una Regione che necessita di ben altro che case sfitte. La rigenerazione urbana si fa con la programmazione non con un raggiro di norme per favorire solo i signori del cemento che da troppi anni condizionano non solo politicamente interi territori, gli ultimi scioglimenti per camorra dei comuni nell’area metropolitana di Napoli ci dicono questo, ma la qualità della vita, nonché la vita amministrativa delle nostre città. De Luca e la sua allegra brigata prosegueno il loro disegno scellerato in barba al buon senso, “convinti” che lo sviluppo passi solo attraverso il cemento. Una visione non solo vecchia, ma pericolosa. Facevamo bene a preoccuparci all’indomani delle elezioni quando durante le interviste si dichiarava” tra i primi provvedimenti da adottare lo sblocco dell’edilizia”. Preoccupazioni non infondate le nostre”. È quanto dichiara Tonino Scala, coordinatore regionale di Sinistra Italiana Campania.

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