DONATELLA ZAPPULLO «I miei primi 30 anni di attività»

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«Speriamo di ripartire a settembre per continuare il nostro lavoro»

di Luana Izzo

Il teatro è tempio della recitazione ma anche di musica e di danza. È proprio di quest’ultima che parliamo oggi insieme a Donatella Zappullo, che celebra i trent’anni di attività a Castel San Giorgio.

Donatella, come nascono la tua passione per la danza e il tuo centro che ha visto crescere tante talentuose danzatrici…

“Da piccola avevo la passione per la danza, ma in quegli anni non esistevano le scuole di danza ovunque. Non avendo la possibilità di essere accompagnata né tantomeno economica, ho dovuto aspettare fino all’età di 11 anni per poter prendere il pullman e recarmi sia a lavorare che in una vera scuola di danza. Sembrerà strano che una ragazzina a 11 anni lavori, ma la danza è una disciplina molto costosa e prima lo era ancora di più. La grande passione però non mi ha mai fatto vedere i sacrifici che stavo affrontando. Anno dopo anno ho studiato tanto e cercavo di fare tutti gli stage possibili. Un giorno mi è stato chiesto di iniziare a fare qualche lezione in un centro sportivo e nel 1990 ho deciso di aprire la mia scuola di danza a Castel San Giorgio”.

La danza è espressione del corpo, è disciplina, è formazione.. quali sono le attività del tuo centro?

“Nella mia scuola io insegno principalmente danza classica sono affiancata poi per la propedeutica da Giorgia Carratù e Andalgisa Citro che insegna anche danza moderna, mentre la danza contemporanea è affidata a Ketty Lanzara. Ho sempre ritenuto importante che ogni insegnante abbia il suo ruolo e la sua disciplina per trasmettere al massimo il proprio sapere. Poi integro a queste lezioni stage mensili con insegnanti ospiti, affinché ogni allieva possa diventare versatile e identificarsi in uno stile piuttosto che in un altro”.

Quanto conta la recitazione per un ballerino?

“Un attore recita con l’uso della parola e anche del corpo, un ballerino deve fare affidamento solo sul suo corpo. Diventa quindi importante l’utilizzo della mimica facciale e della gestualità del corpo, per poter trasmettere un’emozione, un pensiero e far capire una storia o semplicemente il proprio mondo interiore. Per questo motivo due anni fa ho fatto un corso di recitazione con il maestro Antonio Stornaiuolo” .

Prossimi progetti?

“Di progetti ce ne sono sempre tanti per fortuna. I più imminenti sono il video che verrà realizzato a breve sul nostro territorio con l’insegnante Luca Calzolaro che è stato ballerino del famoso musical “Notre dame de Paris” e attualmente ha una sua compagnia. Questo progetto comprende alcune scuole del salernitano e sarà pubblicato sui vari social e piattaforme di video concorsi. Inoltre già da molti anni sono la responsabile del gruppi majorettes di Castel San Giorgio, e tante sono state le soddisfazioni. Sto frequentando il biennio per diventare trainer majorettes, inoltre sono stata inserita nel programma di formazione online intrapreso dal team Nazionale come insegnante di danza. A fine luglio accompagnerò alcune allieve ad un campus di danza. Poi speriamo di ripartire a Settembre per continuare il nostro lavoro e poter realizzare lo spettacolo che sarebbe stato in scena il 28 Giugno”. Grazie Donatella e in bocca al lupo per tanti anni ancora ricchi di molti successi

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