The Bad Guy rinnovata per una seconda stagione

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Nella foto i due protagonisti della serie amazon prime video The Bad Guy rinnovata per una seconda stagione

Prime Video ha annunciato oggi il rinnovo per una seconda stagione della serie Original italiana The Bad Guy. A Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi nel cast si unirà anche l’attore Stefano Accorsi.

Prime Video ha annunciato il rinnovo per una seconda stagione della serie Original italiana The Bad Guy. Al cast della prima stagione si unirà l’attore Stefano Accorsi. Con Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi ci sono anche, tra gli altri interpreti, Selene Caramazza, Giulia Maenza e Antonio Catania. Le riprese della seconda stagione si sono svolte nel Lazio, in Emilia Romagna e in Sicilia.
La seconda stagione debutterà in Italia su Prime Video nel 2025, e successivamente sarà trasmessa da Rai che manderà in onda anche la prima stagione in chiaro.

La Prima Stagione di The Bad Guy

La prima stagione, acclamata da pubblico e critica, ha raccontato l’incredibile storia di Nino Scotellaro (Lo Cascio). Integerrimo pubblico ministero siciliano che, dopo la condanna per mafia, decide di mettere a segno un machiavellico piano di vendetta. Diventa così il bad guy in cui è stato ingiustamente trasformato. La seconda stagione torna dunque come un ponte tra passato e futuro. Tra i fantasmi di rimpianti e rimorsi. Tra il desiderio di una nuova, irraggiungibile vita, in un racconto che unisce il crime con la dark comedy.

La Produzione della serie

Diretta da Giuseppe G. Stasi Giancarlo Fontana, creata da Ludovica Rampoldi, Davide Serino e Giuseppe G. Stasi, e scritta da Fortunata Apicella, Giacomo Bendotti, Giordana Mari, Ludovica Rampoldi, Davide Serino e Giuseppe G. Stasi, la seconda stagione di The Bad Guy è prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri di Indigo Film. Inoltre vi è la coproduzione con Amazon MGM Studios, in associazione con il distributore internazionale Fifth Season e in collaborazione con Rai Cinema. La Rai per la prima volta trasmetterà una serie originale Prime Video sulla televisione lineare. Le vendite internazionali nel resto del mondo, sia della prima che della seconda stagione, saranno gestite da Fifth Season.

I pareri e l’entusiasmo della Produzione

La seconda stagione di The Bad Guy ricomincia dal punto esatto in cui abbiamo lasciato i nostri protagonisti. E li segue nella loro lenta discesa in quella voragine in cui Bene e Male, Buoni e Cattivi si mescolano tra loro al punto da apparire indistinguibili. […] nel lavoro di scrittura fatto assieme abbiamo deciso di virarlo gradualmente su una tonalità più intimista, emotiva e tragica.” Queste le parole di Giuseppe G.Stasi e Giancarlo Fontana.

Nicole Morganti, head of Originals, Italy & Southern Europe, Prime Video afferma: “Questa serie offre un racconto innovativo e accattivante. Un cast straordinario, […] un team creativo e produttivo di grandissimi talenti, e un entusiasmante approccio che sperimenta con i generi rivoluzionandoli.

Siamo sempre alla ricerca di modi nuovi per sperimentare con il nostro approccio alla distribuzione, e la collaborazione con Indigo Film, Rai Cinema e Fifth Season segna un passo avanti nel nostro rapporto con l’industria italiana e con le produzioni del nostro paese.” Ha affermato Marco Azzani, Country Managing Director di Prime Video Italia.

Nicola Giuliano ha parlato a nome di Indigo Film. “La seconda stagione […] rappresenta un’importante sfida produttiva anche per la responsabilità di essere all’altezza di una prima stagione che è stata così amata da pubblico e critica.

Jennifer Ebell, EVP of EMEA Sales and Acquisitions di Fifth Season, ha aggiunto: “[la serie] innova il genere storie di mafia con un concept fresco e originale in cui un protagonista fondamentalmente buono subisce una trasformazione per diventare un cattivo e trovare giustizia e vendetta. Questa serie complessa, avvincente e divertente offre un soggetto contemporaneo e un cast di prima classe, che ne fanno lo show italiano migliore che abbiamo visto negli ultimi anni.

Articolo a cura di Carlo Del Regno

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