Deraglia Frecciarossa, è di Capua uno dei due macchinisti morti sul colpo

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Era originario di Capua, nel casertano, Mario Dicuonzo, uno dei due macchinisti morti nel deragliamento del Frecciarossa avvenuto stamane nel lodigiano.

L’uomo ha perso la vita insieme al collega calabrese Giuseppe Cicciù. Trentuno le persone rimaste ferite.

L’ACCADUTO

Il deragliamento del treno ad alta velocità partito da Milano e diretto a Salerno è avvenuto nel comune di Ospedaletto Lodigiano, nei pressi del casello A1, in zona cascina Griona.

Stando alle prime ricostruzioni, la motrice del Frecciarossa, in corrispondenza di uno scambio elettronico, si sarebbe staccata dal resto del treno, andando verso la zona dei depositi e, dopo aver urtato un carrello merci sui binari e percorso trecento o quattrocento metri fuori dalle rotaie, si sarebbe schiantata su un casotto delle Ferrovie dello Stato.

Il resto del treno ha invece continuato la sua corsa sull’altro binario, la prima carrozza si è ribaltata e le altre carrozze sono più più o meno intatte.

IL CORDOGLIO DEL PREMIER

“La morte di due macchinisti nel deragliamento del Frecciarossa vicino Lodi è una tragedia su cui è necessario fare chiarezza”. Così il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Esprimo il mio cordoglio alle famiglie delle vittime e vicinanza ai feriti. Il mio ringraziamento va alla macchina dei soccorsi”.‬

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