E alla fine arriva Vincenzo De Luca

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di Andrea Pellegrino

E alla fine arriva Vincenzo De Luca. Lo sceriffo sferza l’amministrazione Napoli sull’erba alta e indica la strada. Il degrado, ormai a livelli inaspettati, avrebbe fatto sospendere il silenzio che il governatore della Campania manteneva da parecchio sulla città di Salerno. Forse in vista di un suo ritorno alla guida di Palazzo di Città, nel caso in cui dovesse andar male la partita regionale. «Si sta preparando la strada per quando ritornerà a Salerno?», s’interroga il già consigliere comunale Leonardo Gallo che prosegue: «Sono anni che l’amministrazione comunale viene mortificata pubblicamente dall’ex sindaco. Tutto rimbalza come su di un muro di gomma». Alla fine arriva De Luca, sarebbe stato lo slogan delle prossime elezioni amministrative, sancendo così un distacco netto con l’attuale governo cittadino che fin dall’insediamento non brilla di intraprendenza amministrativa. Perlopiù è impegnato in tagli di nastri, foto, selfie e processioni, con risultati visibili ai cittadini salernitani, che dalla loro hanno già il triste titolo di ‘più tartassati d’Italia’. Erba troppo alta, assenza di manutenzione, degrado. Così De Luca durante la consueta diretta del venerdì ha bocciato la linea dell’assessore all’ambiente Natella, già finito al centro di una polemica sollevata dal professore Aniello Salzano, coordinatore di “Popolari e Moderati”, gruppo che sostiene l’amministrazione comunale e che ha anche un rappresentante nell’esecutivo cittadino. Natella sulla graticola, insomma, dopo la sferzata di De Luca potrebbe, almeno, perdere la delega all’ambiente nel corso di un annunciato (ma non ancora concretizzato) rimpastino che, al momento, dovrebbe sicuramente portare in giunta il progressista Rocco Galdi. «De Luca rimbrotta il sindaco, che egli stesso ha voluto, e scopre solo ora che al comune di Salerno non funziona nulla», tuona il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone. Incalza ancora Gallo: «Per anni, da Consigliere, ho biasimato la condotta, a volte ai limiti della strafottenza, dei responsabili del verde pubblico e, più in generale la pulizia della città. Ho anche offerto soluzioni per razionalizzare il servizio e, unitamente ad alcuni colleghi molto sensibili sul tema, formulato non poche proposte. Nulla. Il sindaco attuale ama inaugurare manifestazioni che finanzia, perché è tutto più semplice. Di lavorare alacremente per far funzionare la macchina amministrativa, nulla. Purtroppo nulla cambierà finché non cambieranno i protagonisti del governo di Salerno». Dai socialisti, invece, nessuna risposta. Meglio attendere e non infierire. La revoca della delega potrebbe essere ad un passo.

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