L’ultimo abbraccio di Castel San Lorenzo a Gennaro Mucciolo

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L’intera comunità del paese che lo aveva sempre sostenuto alla carica di Sindaco per due decenni e poi votato all’assemblea regionale il socialista Gennaro Mucciolo commossa ed in lacrime ha partecipato all’ultimo saluto del politico di lunga esperienza e maestro lungimirante di tanti giovani ed amministratori impegnati nel sociale ed in politica sull’intero territorio della nostra regione a partire dagli anni ’70. In quegli anni il suo sicuramente è stato un confronto con tanti politici non solo della sinistra, avrà incontrato nel suo percorso leader della balena bianca come Scarlato, Bianco, Iervolino e del mondo cattolico. Tantissimi i rappresentanti delle istituzioni hanno raggiunto Gennaro l’amico e il politico nella sua Castel San Lorenzo il paese della cantina sociale, l’epicentro delle molteplici battaglie elettorali che hanno sempre confermato il successo all’uomo delle istituzioni orgoglioso di essere un riferimento del Partito Socialista Italiano. Sono giunti a Castel San Lorenzo il Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca, il Presidente della Provincia Franco Alfieri, il Consigliere Regionale Andrea Volpe che rappresenta in Regione oggi il partito socialista, l’ideale di Mucciolo, nonchè tanti sindaci, amministratori di ieri e di oggi, rappresentati del terzo settore tra Pro Loco ed Associazioni. In chiesa ha preso la parola il primo cittadino Avv Giuseppe Scorza per il cordoglio alla moglie Pina, ai figli Tania e Pasquale, ai nipoti e parenti. Il sindaco Scorza in fascia tricolore non ha esitato a sottolineare l’impegno di Mucciolo nei giorni che seguirono il sisma del 1980 per fronteggiare alle problematiche del terremoto e le tante opere che a Castel San Lorenzo parlano di Gennaro.” Abbiamo avuto la possibilità –ha continuato il Sindaco- di poter scoprire il suo profilo umano,intimo ed amicale,circostanze che nel tempo ha consentito soprattutto ai giovani, di esplorare e scoprire la sua costante attenzione verso tematiche sempre attuali in una società a volte preoccupata per il continuo cambiamento”. Commovente anche l’intervento dell’amico di sempre Attilio Capozzolo che ha ricordato 50 anni di storia e legame ad un progetto politico risalente al 1975 dal quale scaturirono successi ed anche sconfitte che segnarono in ogni casi traguardi importanti sul territorio. L’ex presidente del Consiglio Regionale Bruno Casamassa dove Mucciolo rivestiva la carica di Vice Presidente al Centro Direzionale non ha fatto mancare il suo cordoglio alla famiglia e la personale vicinanza per il tramite di uno dei piu’ stretti collaboratori della segreteria Pompeo Perretta ricordando il rapporto vissuto in quegli anni in Regione Campania basato in primis sul rispetto umano e poi sul confronto politico – istituzionale in quell’area vasta del centro sinistra del governo Bassolino. Silenzio e commozione quando il figlio Pasquale ha dato lettura di una delle lettere che Mucciolo ha lasciato ad un amico per la famiglia, una in particolare era indirizzata alla società civile, alla comunità è stato cosi’ che il politico di Castel San Lorenzo ha salutato tutti prima di morire, ha scritto a tutti ed ha chiesto anche “umilmente scusa ora per allora se vi sono stati da parte sua ma sempre in buona fede errori nel suo percorso amministrativo, politico e sociale”. In questa lettera alla comunità Mucciolo nella sua umiltà ed azione di uomo delle istituzioni che lo aveva contraddistinto in vita ha dimostrato ancora una volta di essere un grande, una lettera personale da leggere dopo la morte per lenire un momento di dolore a quanti hanno deciso di accompagnarlo nell’ultimo viaggio terreno verso la casa del Padre.

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