Pontecagnano, l’assessorato alle politiche culturali guarda ai giovani: ticket gratuiti per mostre e teatro

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“Ieri in giunta abbiamo iniziato a rendere in fatti quelle idee di partecipazione e valorizzazione del nostro patrimonio umano e culturale con cui abbiamo iniziato questo percorso amministrativo, approvando due importanti punti per i giovani residenti di Pontecagnano Faiano di età compresa tra i 18 e i 25 anni; 150 ticket per visitare la mostra “Etruschi di frontiera” presso il Museo Archeologico Nazionale degli Etruschi e 100 ticket per partecipare gratuitamente alla rassegna teatrale per la stagione 2023/2024 a cura del teatro Mascheranova. Un primo passo verso gli impegni che abbiamo assunto dal giorno del nostro insediamento”. E’ quanto si legge in un post del 14 luglio della neonata pagina “Assessorato alle politiche culturali – Comune di Pontecagnano Faiano”, delega di cui è titolare l’assessora Roberta D’Amico. Il comune di Pontecagnano Faiano, infatti, unitamente al Museo Archeologico Nazionale Etruschi di Frontiera, ha dato il via ad una campagna di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio. Facendo anche seguito allo straordinario successo ottenuto grazie alla presentazione della mostra Per terra e per mare. Gli etruschi di frontiera tra mobilità ed integrazione, aperta al pubblico lo scorso 30 giugno, è stata concepita ed elaborata una pianificazione di locandine, manifesti e spot pubblicitari finalizzati a coinvolgere quanti più visitatori possibili. In particolare, sarà attenzionata la fascia dei giovani, cui entrambi gli enti hanno deciso di riservare un trattamento di riguardo, considerata l’intenzione di implementare il loro interesse verso l’arte e la storia. Dai prossimi giorni e fino a dicembre, ben 150 ragazze e ragazzi dai 18 ai 25 anni potranno usufruire di ticket gratuiti e dunque visitare la struttura di Via Lucania. Ciò per due scopi ben definiti: rinsaldare le radici storici del territorio e costruire, attraverso la memoria, la società del domani. Per incentivare la partecipazione attiva dei giovani alle iniziative culturali della città si è pensato anche di acquistare ed elargire 100 biglietti per la rassegna teatrale 2023/2024 a cura dell’associazione teatrale Mascheranova. Seguiranno intese con altre associazioni operanti nel settore, ma anche indicazioni specifiche su come richiedere e ritirare i biglietti. È un primo passo, questo, per realizzare un programma più ampio. Il Museo e il teatro rappresentano dei punti fondamentali per lo sviluppo della partecipazione attiva della cittadinanza e contestualmente per rinsaldare, valorizzare e diffondere il nostro patrimonio artistico e culturale. La campagna si pone l’obiettivo di riavvicinare i giovani al territorio, alla conoscenza della storia e avvicinarli nei contesti culturali più vivi della città, ma anche di promuovere le potenzialità del Museo e degli altri siti, migliorandone le condizioni di conoscenza e incrementandone la fruizione collettiva e individuale. Delle finalità a cui tengono tanto la neo assessora alla Cultura ed ai Beni Culturali Roberta D’Amico quanto il sindaco Giuseppe Lanzara. “L’incredibile partecipazione all’inaugurazione della Mostra è stato un segnale positivo, che abbiamo voluto cogliere nel segno della continuità e della progettualità a lungo termine”, ha commentato la prima. “Un dato entusiasmante, che ci spinge a mettere in campo tutte le risorse possibili per far conoscere gli straordinari tesori conservati nel nostro Museo, con cui resterà aperta, ed anzi si consoliderà, una bella ed intensa collaborazione, come con tutte le realtà portatrici di valori sani, autentici, in linea con i princìpi della solidarietà, dell’ascolto, della diffusione e del rafforzamento di una coscienza civile e critica”. “Abbiamo avuto riprova che la cultura continui a suscitare interesse, passione, curiosità e stupore”, ha evidenziato il secondo. “Valorizzare i nostri punti di forza con la partecipazione attiva è fonte di gioia e di orgoglio. In tal senso, il nostro compito resta quello di individuare e potenziare i canali di informazione, ma anche approcci e modalità tali da rendere la permanenza nella nostra città un’esperienza, nel caso della Mostra anche digitale, attraverso cui valorizzare al massimo le nostre stupende realtà e farle conoscere alle nuove generazioni, spesso distratti da altre forme di apprendimento e di comunicazione”.

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