Salvaguardare l’azienda con la composizione negoziata della crisi. Il convegno.

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Rinvii e innovazioni in un’ottica di favor per l’esercizio dell’attività da parte delle imprese. Potrebbe essere questa una sintesi delle novità introdotte dal decreto legge 118/2021 inerente le “misure urgenti in materia di crisi d’impresa e risanamento aziendale”. Oltre al rinvio dell’entrata in vigore al 16.5.2022, e delle relative procedure d’allerta e composizione assistita al 31.12.2023, il decreto ha previsto una serie di ulteriori elementi innovativi. Il più rilevante dei quali, probabilmente, è quello dell’introduzione della nuova figura di esperto nella gestione delle trattative per il risanamento dell’impresa, cui possono ricorrere, a partire dal 15 novembre 2021, tutte quelle imprese (commerciali ed agricole), che si caratterizzano per uno status di squilibrio patrimoniale o economico, ma che possono perseguire ragionevolmente il risanamento dell’impresa, agevolando le trattative con creditori, lavoratori, sindacati e, più in generale, tutti gli altri soggetti sui quali la crisi dell’impresa può avere un impatto di qualsiasi tipo. Altre innovazioni sono date dall’introduzione della piattaforma telematica nazionale e dall’elenco degli esperti presso le CCIAA, dal concordato c.d. semplificato per la riduzione del patrimonio, dalle modifiche e dalle integrazioni della disciplina vigente di cui alla legge fallimentare alla luce della situazione di emergenza Covid-19.
E le innovazioni al codice della crisi d’impresa, con tutte le novità introdotte nella Legge di Bilancio, saranno il focus del convegno, organizzato dall’Unione dei Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili Salerno, in collaborazione con l’Unione Nazionale, quella palermitana, l’Associazione Italiana Giovani Avvocati – Sezione di Salerno, e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno, dal titolo “La salvaguardia della continuità aziendale attraverso la composizione negoziata della crisi”. Il convegno si terrà domani, lunedì 20 dicembre, dalle 15 alle 19, presso la sala conferenze del Saint Joseph Resort (ex Colonia San Giuseppe), in via Salvador Allende, 66 a Salerno.
Porteranno i saluti alla platea numerose figure istituzionali del mondo ordinistico professionale salernitano: il presidente dell’Odcec Salerno Salvatore Giordano, il presidente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati Silverio Sica, il presidente nazionale dell’Unione dei Giovani Commercialisti e degli Esperti Contabili Matteo De Lise, il consigliere della giunta nazionale Ungdcec Carlo De Luca, il presidente dell’Aiga Salerno Ugo Bisogno, il presidente dell’Ugdcec Salerno Salvatore De Franciscis, e dell’Ugdcec Palermo Salvatore Musso. In seguito, vi sarà l’introduzione ai lavori da parte di Giorgio Jachia, presidente della sezione fallimentare del Tribunale di Salerno, che lascerà spazio ad una serie di interventi, tutti incentrati sul fil-rouge del convegno. Sonia Mazzucco, commercialista in Roma, vicepresidente dell’Ungdcec, delegato per la crisi d’impresa, discuterà dello “scenario pandemico, dell’esigena di un rinvio del CCI e dei lavori della commissione Pagni; Tommaso Nigro, commercialista in Salerno, proporrà invece un intervento dal titolo “Lo stato di squilibrio. La lista di controllo particolareggiata ed il test di autodiagnosi”. Enrico Lombardo, commercialista in Palermo, consigliere dell’Ungdcec, delegato per la crisi d’impresa, discuterà invece di ruolo e compenso dell’esperto. “Il sistema delle norme del d.l. n. 118/2021 e l’intervento giudiziale sarà invece il titolo dell’intervento di Nicola Graziano, giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Napoli, cui seguirà la relazione di Roberto Rosapepe, avvocato in Salerno ed ordinario di Diritto Commerciale, con un intervento dal titolo “La conclusione del procedimento”. Vittorio Zanichelli, già presidente del Tribunale di Modena, discorrerà invece di concordato liquidatorio semplificato. Gli interventi saranno moderati dal commercialista Gianvito Morretta.

Andrea Bignardi

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