Addio a Mary Quant, icona di stile e pioniera della moda

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È morta a 93 anni Dame Barbara Mary Quant, la stilista inglese che negli anni ’60 ha avuto la capacità di comprendere il linguaggio della sua epoca e di interpretare i gusti e le esigenze della generazione di quel tempo, facendo emergere un profondo desiderio di evoluzione ed emancipazione. La Quant ha sempre sostenuto che sono state le sue clienti ad inventare la minigonna in quanto chiedevano continuamente abiti più corti per sentirsi libere ed a proprio agio. Basta gonne lunghe e pantaloni! Tra le ragazze era prepotente il desiderio di rompere con il passato, di distinguersi dalle loro madri e di creare un futuro diverso.

“Una donna che ha rivoluzionato i costumi degli anni Sessanta” – racconta Peppe Volturale, stilista ebolitano grande estimatore di Mary Quant. ” L’invenzione della minigonna, il fatto di scoprire le gambe è stato un vero atto d’indipendenza, una frattura col vecchio mondo, una ventata d’aria fresca”. 

La stilista inglese ha osato non solo accorciando le gonne, ma anche utilizzando materiali nuovi come il PVC, dando così un input diverso ad altre nazioni come la Francia dove, quel piccolo pezzo di stoffa, è stato apprezzato ed accolto, fin da subito, con grande entusiasmo.

“Anche il look della Quant, visibilmente cambiato nel tempo, ha influenzato le tendenze dell’epoca” – afferma Volturale. “Ad esempio il taglio di capelli, studiato dal parrucchiere Vidal Sasson, è diventato noto in tutto il mondo per via della frangia simmetrica. La sua corporatura esile e minuta, ha rappresentato la forza e la potenza dell’ imprenditoria femminile per quasi un secolo. Anche in Italia donne dello spettacolo come Patty Pravo hanno indossato la minigonna spogliandosi di quel perbenismo sociale molto sentito, in quegli anni, nel nostro paese”.

Mary Quant è la stilista irriverente che è giusto ricordare. Il suo capo d’abbigliamento, che ha fatto il giro del mondo, è diventato simbolo di ribellione delle donne nella lotta contro il maschilismo. L’impatto delle sue creazioni nel settore della moda e sulla società è stato tale da essere paragonato a quello dei Beatles sulla musica pop. Pochi centimetri guadagnati che hanno rivoluzionato il concetto di donna, fino ad allora relegata ad un ruolo di inferiorità e pudore morale.

La moda non è frivola. Fa parte dell’essere vivi oggi M.Quant

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