“E’ Malacqua”, il primo romanzo di Annarita Caramico

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Artefici del proprio destino o vittime di un destino avverso. L’opera prima di Annarita Caramico racconta una storia familiare. La trama si sviluppa principalmente a Salerno, città d’origine della scrittrice e si allunga fino a Torino. Un racconto “E’ Malacqua” di oltre duecento pagine, edito da Saggese Editori che ha presentato il suo nuovo prodotto che dalla prossima settimana sarà nelle librerie. Un sogno che si avvera, quello di Annarita Caramico che da divoratrice di libri, oggi ne firma uno tutto suo, dopo aver già pubblicato alcune raccolte di poesie. Ha sulle spalle l’esperienza della scuola Holden di Torino ma anche quella di giornalista. «Ho voluto scrivere di qualcosa che conosco nel profondo: la famiglia, i legami forti tra donne simili e diverse al tempo stesso, la mia città. Il mio desiderio era ed è quello di descrivere episodi di vita quotidiana e familiare, sentimenti universali ma anche particolari. La mia più grande speranza è che tra le pagine di questo romanzo ognuno possa riconoscere una parte di sé, un’emozione che ha già sentito sulla propria pelle o un sentimento che si augura di provare e riesca a meravigliarsi di quanto possa essere bella e complicata la vita», spiega Annarita Caramico.

Il libro. Agata, Allegra, Alice e Anna, rispettivamente nonna, madre, zia e nipote, sono quattro donne unite dallo stesso sangue e da una vecchia maledizione dei primi del Novecento. Dagli anni Sessanta a Salerno alla Torino dei giorni nostri, ad accomunarle è l’impossibilità di vivere appieno la loro vita e l’amore. Agata ha sedici anni ed è di buona famiglia. Si innamora, ricambiata, del bagnino dello stabilimento che frequenta, ma la sorella e le pressioni sociali la portano a rinunciare al suo sogno di adolescente. Lo stesso capita a sua figlia Allegra: conosce e si innamora di Carlo, un musicista squattrinato. Al contrario della madre e nonostante la sua opposizione, Allegra lotta per i suoi sentimenti. Alice è la studiosa della famiglia e pare non interessarsi all’amore fino a quando, durante il dottorato, non si invaghisce di un uomo sposato. Anna vive da freelance a Torino, dove per caso incontra Edoardo su un tram. Le cose tra loro sembrano andare bene, ma è ancora tormentata dal ricordo del suo ex, Daniele. Quattro storie di passioni e rinunce, saggezza e coraggio, legate a doppio filo da un destino che si trasmette di madre in figlia. Che sia davvero colpa della maledizione?

«Sono molto contento di poter presentare al pubblico ancora una volta, il frutto del nostro lavoro di squadra, portato avanti con costanza e determinazione, con la speranza che Annarita possa avere grandi soddisfazioni con noi. A lei, da parte di tutto lo staff le auguriamo il meglio per questo nuovo inizio», dichiara l’editore Francesco Maria Saggese.

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