Online presentazione dell’opera letteraria su tela di Sara Carbone “Paesaggi di parole: l’Inferno di Dante”

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di Marcello D’Ambrosio

“Paesaggi di Parole: l’Inferno di Dante” è l’opera letteraria su tela dell’artista Sara Carbone che sarà presentata il 28 dicembre attraverso la piattaforma Zoom. A discuterne con l’autore Anna Maria vitale, docente dell’I.I.S. ‘A. Pacinotti’ di Scafati e responsabile del progetto biblioteca digitale. Saluti del sindaco di Agropoli Adamo Coppola e di Francesco Crispino, consigliere delegato alla cultura del comune di Agropoli. Interventi di Pina Basile, professoressa e presidente della Società Dante Alighieri di Salerno e di Mario Pigazzini.
psicologo e psicoanalista, autore del volume ‘Freud va all’Inferno’ – Do it Human Editori. A seguire
Interventi organizzati dai gruppi di lettura. Il link per seguire l’evento è https://zoom.us/j/94093223757?pwd=L1B1dkNVYjJzdjNGY2hZU2E4Z3ZYUT09 (Meeting ID: 940 9322 3757 e Passcode: 337524). L’opera viene presentata così: “La cantica infernale dantesca in compagnia di decine di appassionati studiosi, di autori classici fonte d’ispirazione, affezionati seguaci, semplici estimatori o artisti sedotti. Da Cicerone a Borges, da Stazio a Peter Weiss, da Ovidio a Pasolini. Da Marco Santagata e Anna Maria Chiavacci Leonardi a Franco Nembrini e Gianfranco Contini, da Fabrizio De Andrè e Francesco Guccini a Bob Dylan e la Piccola Orchestra Avion Travel e molti altri in un viaggio nel viaggio più conosciuto in tutto il mondo“. L’autrice dell’opera, Sara Carbone, si laurea, presso l’Università degli Studi di Salerno, in Letteratura teatrale italiana e, successivamente, in Storia Medievale. Consegue il titolo abilitante all’insegnamento della Lingua e della Letteratura italiana e della Storia e insegna Discipline storiche e letterarie presso scuole statali di istruzione superiore. Presso l’Università L’Orientale di Napoli, si perfeziona nell’insegnamento dell’Italiano come lingua seconda e partecipa a diversi progetti di integrazione culturale e linguistica rivolti a stranieri per conto dell’Università partenopea e di centri di accoglienza per immigrati. Cura, in qualità di esperto esterno, iniziative didattiche riguardanti il fenomeno migratorio presso scuole del salernitano.

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