Le magiche atmosfere delle danze napoleoniche in Cilento

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di Daniela Pastore

Giovedì 25 aprile 2024 nel superbo incanto di Palazzo Piccirilli di Montecorice in Cilento si è tenuto un attesissimo evento danzante rievocativo in onore dell’intrepido Gioacchino Murat, che il 1° agosto 1808 salì sul trono di Napoli. Le splendide sale ed i bellissimi giardini dello storico palazzo hanno ospitato i numerosi partecipanti nei loro preziosi abiti d’epoca. La giornata è trascorsa tra suggestivi momenti musicali, coinvolgenti danze storiche proposte dall’Associazione “Il Contrapasso” di Salerno diretta da Lella Lembo e ricchi e golosi buffet preparati con fedeltà storica. Un vero e proprio Tè danzante che ha voluto richiamare alla memoria l’episodio in cui alcuni notabili cilentani, nell’autunno del 1811, accolsero Carolina Bonaparte e Gioacchino Murat, in visita a Castellabate, offrendogli un ricco buffet. Come allora sono stati servite calde bevande, baba’ e zeppole già esistenti a Napoli agli inizi dell’800, ma anche i cannoli cilentani e gli scauratieddi, gustosi dolci di antica tradizione cilentana e pane e burro tanto graditi ai reali di allora. Ebbe ragione Murat a pronunciare dal Belvedere di San Costabile la famosa frase “Qui non si muore”: la meravigliosa ospitalità ed il clima salubre del Cilento rimasero nel cuore del re. Questa giornata fa parte di un più ampio programma che si terrà in autunno per rievocare la visita a Castellabate di Gioacchino Murat, nel periodo in cui nel Sud c’erano i Francesi, propaggine del primo impero di Napoleone Bonaparte. L’Associazione Il Contrapasso che già studia le danze dell’epoca Regency inglese, ha dato vita ad un nuovo gruppo di danze napoleoniche, dal nome Chez Nous, ovvero come erano le danze di quell’epoca da noi in Italia.  

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