Patenti nautiche comprate, settanta indagati. C’è anche l’ex calciatore Portanova

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Tanti “clienti” nella provincia di Salerno per un giro d’affari che con il tempo si era allargato anche fuori regione, toccando la Sardegna e Roma, arrivando anche a “personaggi illustri” come ex calciatori. Il fatto, ormai, era diventato noto negli ambienti dei diportisti. E, adesso, è stato portato alla luce anche dagli accertamenti della Procura: per ottenere una patente nautica a Salerno senza svolgere l’esame d’abilitazione previsto bastava sborsare una somma fra i 2mila e i 3mila euro per “evitare” le prove teoriche e pratiche. E’ quanto scoperto dalle indagini coordinate dal pm Katia Cardillo e condotte dalla Capitaneria di Porto che questa mattina ha notificato le ordinanze di custodia cautelare (una in carcere e tre ai domiciliari) per i “vertici” del sistema delle patenti nautiche. In carcere è finito Alfonso Ruggiero, 47enne nato a Messina ma residente a Cava de’ Tirreni, sottoufficiale della Guardia Costiera in servizio presso l’Ufficio Patenti Nautiche di Salerno che, secondo l’ipotesi accusatoria, riusciva a far ottenere i documenti senza effettuare esami: in particolare, secondo quanto ricostruito dalla Procura, le patenti nautiche venivano rilasciate su degli stampati autentici e registrate agli atti d’ufficio in modo da farle risultare regolari ad un primo controllo. Il tutto era possibile tramite il pagamento del denaro (le “tariffe” erano dai 2mila ai 3mila euro in base all’abilitazione richiesta) che avveniva non solo direttamente al sottufficiale della Guardia Costiera ma anche attraverso una serie di intermediari che avrebbero avuto contatti continui con Ruggiero. Tre sono finiti ai domiciliari: si tratta del 31enne di Cava de’ Tirreni, Gennaro Russo, di Francesco Afeltra, 30enne di Nocera Superiore, e di Gaspare Raimo, 36enne di Castellammare di Stabia che facevano da “intermediari” fra le persone a caccia di una patente nautica “facile” e il sottufficiale per concludere gli accordi. Un “sistema” articolato che, come viene evidenziato nella nota della Procura guidata da Giuseppe Borrelli, avrebbe «realizzato a Salerno una “centrale” per la vendita» dei titoli abilitativi alla conduzione di un’imbarcazione in pochissimo tempo: gli accertamenti, infatti, sono cominciati soltanto otto mesi fa. In totale gli indagati sono settanta, tutti ritenuti responsabili, a vario titolo, di falsità materiale ed ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. E ieri mattina tutte le persone finite nell’elenco degli indagati sono state destinatarie di una perquisizione domiciliare nel corso delle quali gli investigatori sono andati alla ricerca delle patenti nautiche fasulle e di altro materiale utile per le indagini. Nel corso degli accessi nelle abitazioni degli indagati, inoltre, sono stati sequestrati alcuni titoli abilitativi ma anche denaro contante, per un totale superiore ai 50mila euro, che la Procura ritiene profitto del reato di corruzione. Un giro d’affari che, come detto, non si limitava alla sola provincia di Salerno dove tantissime persone sono entrate in contatto con Ruggiero per riuscire ad ottenere la tanto sospirata patente nautica: tanti clienti sono residenti nel capoluogo, nell’Agro Nocerino Sarnese ma anche nella Piana. Il “giro”, poi, s’allarga a tutta la Campania: in particolare i titoli abilitativi alla guida di un’imbarcazione sono stati “acquistati” da molti clienti dell’area del Vesuviano, dell’Avellinese e a Napoli. Contatti senza confini: un gruppetto di clienti finiti nella “rete” della Procura di Salerno, infatti, è residente in Sardegna. Altri in provincia di Torino o di Roma. E poi c’è un nome illustre, che spicca su tutti. Fra i destinatari di una perquisizione da parte della Capitaneria di Porto di Salerno, infatti, c’è anche Daniele Portanova, ex calciatore e difensore che negli scorsi anni ha vestito le maglie – fra le altre – di Bologna e Napoli. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, infatti, l’ex calciatore avrebbe ottenuto la patente nautica (quella che abilita alla guida delle imbarcazioni entro 12 miglia dalla costa) da Ruggiero lo scorso 7 giugno senza aver mai sostenuto l’esame.

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