Sondaggio Forza Salerno: l’88% dei salernitani sono insoddisfatti dei servizi offerti dal Ruggi

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di Mirko Cantarella

In un sondaggio effettuato da “Forza Salerno”, il blog ufficiale del coordinamento cittadino di Forza Italia, il cui oggetto era “Come valuti i servizi sanitari offerti dall’Ospedale Ruggi d’Aragna”, su un campione di poco più di 1000 cittadini, circa l’88% si è espresso su un giudizio di insoddisfazione dell’offerta del nosocomio salernitano. Indubbiamente l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona ultimamente è nel mirino delle cronache nazionali in virtù anche degli ormai famosi filmati registrati da un Oss dello stesso ospedale salernitano in cui non solo si mostra il sovraffollamento del Pronto Soccorso, ma anche alcuni pazienti anziani legati al letto; immagini che hanno scioccato la comunità salernitana e non solo, tanto da indurre molti cittadini ad essere restii oggi ad avvicinarsi alla struttura di via San Leonardo anche per una cura minima. Andando più nello specifico del sondaggio di Forza Italia, si nota come in percentuale solo l’1,4% si è espresso con un “molto soddisfacente” mentre l’11% è soddisfatto dei servizi offerti dal Ruggi. La forbice si allarga in maniera considerevole negli insoddisfatti con una percentuale del 41,2% e dei molto insoddisfatti con una percentuale del 46,4%. Si ricorda che Forza Italia Salerno, in precedenza, ha più volte portato all’attenzione della cittadinanza e della politica i problemi in cui versava l’ospedale Ruggi di Salerno e non a caso la situazione è peggiorata fino al punto in cui nello scorso mese di luglio il “Dream Team” di cardiochirurgia d’urgenza che ha portato Salerno come eccellenza nel mondo (indicato anche dal professor Joseph Bavaria dell’Università della Pennsylvania come eccellenza internazionale nel corso dell’Aortic Symposium, il maggiore appuntamento mondiale del settore tenutosi a Boston), ha rassegnato in blocco le proprie dimissioni nelle figure del primario Severino Iesu, del numero due Generoso Mastrogiovanni, e dei collaboratori Paolo Masiello, Francesco Cafarelli e Mario Miele ma che ha coinvolto anche altri reparti come per il primario di neurochirurgia Giuseppe Russo. Una pericolosa bocciatura per la presunta mediocrità della gestione dirigenziale del plesso salernitano e dove, la stessa amministrazione locale e regionale non ha battuto ciglio come ha lamentato il gruppo salernitano del partito di Silvio Berlusconi a cominciare dal suo capogruppo Roberto Celano: “Il sindaco la smetta di tacere. Si tratta di scene non più tollerabili, sminuite con goffe dichiarazioni inammissibili da parte dei responsabili di tale scempio. E’ assordante il silenzio omertoso e servile del Sindaco di Salerno che ancora tace per non disturbare il dominus, unico colpevole dell’indecente sistema sanitario campano, colui che sta privando i cittadini della Regione del diritto alle cure”. Si attendono risposte su base nazionale, Forza Italia, ma anche Noi Moderati e Lega, chiedono il commissariamento della sanità campana.

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