UN PRIMO SUCCESSO CON RIFERIMENTO AI TITOLI ABILITANTI ESTERI: RITIRATA DAL C.D.” DECRETO SEMPLIFICAZIONI” LA DISPOSIZIONE CHE TRASFERIVA LE COMPETENZE IN MATERIA DI RICONOSCIMENTO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI; SODDISFAZIONE PER LUCIA VUOLO

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“Un lavoro che porto avanti da ormai due anni, senza esitazione, mettendoci la faccia, ma sempre con costrutto. Cari Professori e Professoresse, l’ho sempre detto, e lo ripeto, io ci sono e ci sarò sempre. Una prima battaglia politica vinta, c’è chi in Europa urla, c’è chi in Europa fa. Ed ora? Si continua più forti e uniti di prima con la caparbietà e la lungimiranza che condivido anche con lo straordinario Avvocato Maurizio Danza (che ringrazio per la straordinario lavoro fatto finora).” – queste le parole di un post dell’onorevole europarlamentare Lucia Vuolo del PPE che riguarda il discorso dell’equipollenza, Un primo grande successo come dichiarato anche dalla studio legale Danza.

Questo il testo:

Apprendiamo che, a seguito all’impegno profuso dall’Avv.Maurizio Danza e dall’Europarlamentare On.Lucia Vuolo del PPE nella audizione del 23/01/2024 ad oggetto la petizione  presentata al Parlamento Europeo, dal testo decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 26 marzo 2024,  è stata ritirata la disposizione inserita nel Titolo II Capo II del “disegno di legge per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”,

Nello specifico tale modifica in materia di “Misure di semplificazione in materia di istruzione” secondo cui “All’articolo 38, comma 3, primo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le parole: “con esclusione dei concorsi per il personale docente delle scuole di ogni ordine e grado,” sono soppresse”, avrebbe trasferito in capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Funzione Pubblica le competenze in materia di procedure di riconoscimento dei titoli esteri previste dall’art 16 del D.lgs.n°206/2007 attuativo della Dir.UE n°36/2005, anche con riferimento al personale docente, materia di esclusiva competenza del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Tale proposta aveva suscitato notevole malcontento tra i docenti con titolo estero in attesa di riconoscimento, poiché avrebbe comportato un ulteriore protrarsi dei tempi di attesa già inadempiuti dal Ministero Istruzione, compromettendo il diritto al lavoro a tempo determinato di migliaia di docenti.

Si attende ora che anche la ordinanza ministeriale ad oggetto il conferimento delle supplenze, recepisca i principi della Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, attribuendo agli abilitati / specializzati all’estero sul sostegno, il legittimo diritto al lavoro confermando l’inserimento c.d. a pettine, come risulta dalla bozza che circola in questi giorni.

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