Le società affidatarie delle strutture esonerate al pagamento del canone per il periodo di non utilizzo

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di Matteo Maiorano – Gli impianti sportivi restano chiusi nella città di Salerno, ma per le società affidatarie della gestione delle strutture arrivano le prime notizie positive. In attesa della svolta, prevista attraverso un graduale ritorno alla normalità (la querelle relativa al ritorno agli allenamenti tiene banco ormai da settimane a livello nazionale, ndr) il Comune di Salerno ha esonerato i soggetti affidatari al pagamento del canone per il periodo di non utilizzo, che comprende ad horas le mensilità di marzo, aprile e con grande probabilità maggio. L’assessore allo sport e all’ambiente Angelo Caramanno ha chiarito la situazione in essere: “Gli impianti, in questo momento, sono chiusi ma i soggetti sono stati esonerati dal pagamento del canone per il tempo di non utilizzo. In virtù delle nuove disposizioni oggetto di decretazione, ci stiamo organizzando per ulteriori misure. La ripresa degli allenamenti – sottolinea Caramanno – non dipende solo dall’ente comunale ma anche da una serie di disposizioni”. In merito alla sanificazione delle strutture sportive non c’è ancora stato un confronto tra il Comune e i soggetti affidatari: “Ragioniamo prima sulle condizioni necessarie alla ripartenza, in seguito dobbiamo capire in che modo venire incontro alle società, anche rispetto a qualche onere primario. Per quanto concerne la messa in sicurezza degli impianti, sono le società che devono ottemperare ad una serie di disposizioni normative e di decretazione. Capirà bene – chiosa Caramanno – che l’impianto deve rispondere a determinate caratteristiche, che siano sport individuali o di squadra”.

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