Pontecagnano, Roberta D’Amico (Ora,Noi): “La sinistra torni a fare battaglie politiche chiare”

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«Sfideremo l’attuale amministrazione a creare luoghi di discussione e di confronto, a riaprire le sezioni e a riportare il dibattito nelle sedi opportune». E’ già clima di campagna elettorale a Pontecagnano Faiano dove si tornerà al voto nella primavera del 2023 per il rinnovo del consiglio comunale. Nei giorni scorsi un gruppo di giovani ha lanciato “Ora, noi”, tra di loro anche Roberta D’Amico, vice-segretario di MGS Nazionale e già candidata al consiglio comunale di Pontecagnano Faiano, promotrice nel 2017 della rinascita del Forum dei Giovani.

Alla luce del risultato delle elezioni politiche che ha visto la Destra arrivare al governo del Paese, la Sinistra ed in particolare il Pd da dove devono ripartire?

«Ignorare quanto accaduto alle elezioni politiche dello scorso settembre è un errore che non possiamo permetterci. Una sconfitta a cui congressi ordinari e formule trite e ritrite forniscono un’analisi semplicistica, ma non delle risposte concrete: oggi, a mio avviso, serve una riflessione più profonda e un nuovo impegno soprattutto dalle nuove generazioni».

Per nuovo impegno cosa intende?

«Intendo la capacità di rimettersi in gioco con umiltà e dedizione. Quello che è mancato in questi anni è la capacità di ascolto verso i cittadini, in particolar modo le fasce più deboli e fragili di questo Paese. Ci siamo logorati con discussioni interne rispetto a correnti e fazioni che non interessavano a nessuno e abbiamo perso la bussola. Dobbiamo riconoscerlo e ripartire dai nostri valori e da un’identità chiara. E’ il tempo di ritornare a fare battaglia politica e proporre politiche chiare nell’interesse del Paese».

Cosa pensa dei primi provvedimenti del Governo Meloni?

«Una manovra iniqua che colpisce i più deboli. Non ho un giudizio positivo sul Reddito di Cittadinanza, soprattutto per come è stato concepito, ma i dati ISTAT hanno confermato che grazie a quella misura abbiamo dato la possibilità a migliaia di nuclei familiari di sopravvivere. Abolirla senza una misura che contrasti la povertà mi sembra una scelta irresponsabile che apre la strada a un forte disagio sociale. È un governo forte con i deboli e debole con i forti che va combattuto attraverso un’alternativa credibile presente nelle aule e nelle piazze. Serve stabilire delle priorità e soprattutto dire con chiarezza da che parte si sta».

Nasce “Ora, Noi” a Pontecagnano Faiano: un ritorno alla politica attiva locale.

«È una nuova sfida dopo anni di militanza politica. “Ora, Noi” vuol dire prendersi uno spazio e rappresentare una generazione non più disposta a delegare ad altri il proprio futuro. Vogliamo rimettere al centro la Politica, può sembrare dissonante ma è così. Sfideremo l’attuale amministrazione a creare luoghi di discussione e di confronto, a riaprire le “sezioni” e a riportare il dibattito nelle sedi opportune. È l’unico modo per arginare il populismo e l’arroganza che dilaga. Noi siamo pronti e vi posso assicurare che lo sono anche i miei compagni di viaggio. In questi anni non ci siamo mai tirati indietro rispetto al confronto e alla partecipazione, ad esempio promuovendo la rinascita del Forum dei Giovani attraverso importanti iniziative che mettevano al centro i ragazzi e le loro idee. Daremo come sempre il nostro contributo».

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