Scuole, i sindaci di Sarno, Cava e Postiglione non riaprono

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Non si parte a Sarno, Cava de’ Tirreni e Postiglione con la didattica in presenza. Il sindaco Giuseppe Canfora ha firmato una ordinanza con la quale si blocca l’avvio della didattica in presenza fino alla prima media. «Considerato che occorre monitorare e verificare i dati della settimana in corso e l’andamento della curva dei contagi, in aumento nella settimana precedente ho disposto – spiega il sindaco Canfora – la sospensione dell’attività didattica in presenza per le classi della scuola dell’infanzia, scuola primaria e primo anno della scuola secondaria di primo grado, (pubbliche e private) dal 7 al 9 aprile, confermando la didattica a distanza per le classi del secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado e della scuola secondaria di secondo grado». Chiuse, sempre a Sarno, le ludoteche fino al prossimo 11 aprile. Anche il sindaco Vincenzo Servalli sceglie la strada della prudenza e fino al 10 aprile verificherà la situazione epidemiologica prima di riprendere, eventualmente, la didattica in presenza. In mattinata il sindaco di Postiglione aveva anticipato già tutti. In questo comune di circa 2 mila abitanti il primo cittadino Mario Pepe ha chiuso le scuole fino al 17 aprile. ” Nel giro di una settimana, i positivi al Covid-19 sono arrivati a 30, tra cui ci sono anche alcuni bambini”, avverte Pepe.

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