A Roma il primo congresso nazionale del COMITATO FERMARE LA GUERRA

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di Luigi Cerciello

Si sta svolgendo in queste ore a Roma il primo congresso nazionale del COMITATO FERMARE LA GUERRA su di un iniziativa fortemente voluta dall’ ex ministro Gianni Alemanno. Di tutto rispetto il parterre dei relatori che è composto, oltre che dall’ ex ministro, da Massimo Arlechino presidente del “Comitato Fermare La Guerra”, Luciano Barra Caracciolo, Coordinatore “Osservatorio Per l’analisi istituzionale dell’ economia internazionale”, Adolfo Morganti, Presidente “Ientità Europea”, Adriana Poli Bortone, Presidente di “Io Sud”, Giuseppe Lauria Presidente del “Coordinamento amministratori locali no green pass”, Massimo Magliaro direttore di “Nova Historica”. Si è discusso su un analisi della pericolosità e dell’ insostenibilità di questo conflitto in termini economici e di come questa risulti in antitesi con la nostra Costituzione e di come siano mancati, fin dall’ inizio, una reale volontà diplomatica di aprire un tavolo di trattative. Si è in seguito concentrata l’attenzione su alcune tematiche nazionali particolarmente calde come: il reddito di cittadinanza e la sua rimodulazione, la problematica sempre presente in ogni governo ma mai sufficentemente ben affrontata come il lavoro, il problema delle infrastrutture e dei fondi europei ormai unica fonte di approvvigionamento economico per le regioni e da queste troppo sottovalutate. Sono stati vari i tavoli tematici di confronto da cui sono emersi una serie di proposte che il comitato ha intenzione di sottoporre ufficialmente al governo. I lavori, a cui ha partecipato anche una folta delegazione salernitana si concluderànno nella giornata di domenica 27 novembre.

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