Cinema di Pace: il programma degli eventi a Salerno da domani al 27 maggio

0
74

di Marcello D’Ambrosio

Domenico Lucano, il sindaco di Riace; Elena Rubashevska da Odessa con Memorie del Donbass; Emergency e l’ultimo libro di Gino Strada, sono i tre appuntamenti di Cinema di pace in programma da giovedi 12 a venerdì 27 maggio al Centro Sociale di Pastena e all’Archivio di Stato di Salerno, promossi dal Cinema dei diritti umani in collaborazione con l’Archivio di Stato e DEEP Democrazia e Partecipazione. Questa mattina, alla presenza del direttore dell’Archivio Raffaele Traettino, di Maurizio del Bufalo, direttore del Festival e di Luciana Libero di DEEP, è stato illustrato il programma che prevede incontri di grande importanza sul tema della pace attraverso il cinema con documentari e materiali inediti, provenienti anche dall’Ukraina. “La guerra – ha dichiarato il direttore Traettino – non è solo una storia di militi ignoti ma anche una storia di madri e del loro dolore per i figli morti e le tante vittime. E’ quanto sta accadendo in questi giorni in Ukraina ma è anche quello che è accaduto in Italia e nel nostro paese cento anni fa, per questo abbiamo voluto esporre nella Sala Bilotti dove si svolgeranno gli incontri, il bellissimo quadro sulle madri di Pasquale Stanzione, che ha esattamente cento anni e una serie di materiali della prima guerra mondiale”. Il programma si avvia domani 12 al Centro Sociale di Pastena con il primo incontro con Domenico Lucano “Riace non si arresta” con la proiezione di “Non rimarrò in silenzio” di T. D’Elia e la partecipazione di Alex Zanotelli e Anselmo Botte di Auser. Per l’occasione verrà anche presentato il libro di Lucano “Il fuorilegge”; giovedì 19 “Memorie del Donbass” con la presenza di particolare rilievo di Elena Rubaschevska direttrice di che presenterà materiali filmici su Mariupol e cortometraggi dell’archivio del festival; Venerdì 27 all’Archivio, Simonetta Gola, responsabile della comunicazione di Emergency e compagna di Strada, presenta il libro postumo del fondatore di Emergency “i con la partecipazione dei responsabili di Emergency in Campania, da Ponticelli e Castelvolturno. Di particolare valore e impegno politico, soprattutto nell’attuale momento di una guerra in corso, la sezione dei Giovedì del Festival del Cinema dei diritti umani, prosegue e rilancia anche a Salerno quanto già viene presentato in novembre da quattordici anni con il Festival a Napoli. Già svoltisi per alcuni anni nello spazio di Art tre di Vicolo San Bonosio, da quest’anno i giovedì hanno trovato accoglienza sensibile e attenta all’Archivio di Stato che per l’occasione presenta una mostra di materiali di Archivio sulla prima guerra mondiale, con documenti amministrativi che presentavano già allora, come oggi, le preoccupazioni sulle modalità di comunicazione della guerra.

Articolo precedenteSanità, Ricci (Cgil Napoli e Campania): “De Luca nomini assessore alla sanità per uscire dall’emergenza. Servono programmazione e nuove assunzioni”
Articolo successivoLa “Scuola delle Incognite” e l’esasperazione delle mamme di Dragonea

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui