La diaspora di Forza Italia

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In principio era Mara Carfagna e seguaci. Poi i Cesaro e seguaci ed infine i Caldoriani. Dopo una discreta ripartenza elettorale
a guida Martusciello, sembra che la vera guida del partito si sia arenata, al punto che gli azzurri campani rischiano di scomparire. Per ora un vuoto c’è già in Consiglio regionale, dove la pattuglia di consiglieri (con in testa l’ex governatore) ha rispolverato il nuovo Psi e
sarebbe pronta ad un accordo con Fratelli d’Italia. Pare che tra Caldoro e Meloni ci sia abbastanza intesa politica negli ultimi tempi e la costola del Nuovo Psi incastonata in Fdi potrebbe agevolare entrambe le formazioni partitiche. La prospettiva sono le elezioni regionali ma ancor prima quelle europee, che stando al trend negativo potrebbero mettere in seria discussione la riconferma dello stesso Fulvio Martusciello. La diaspora sembra appena partita e altri big potrebbero seguire la via d’uscita. C’è chi guarda a Fratelli d’Italia e c’è chi invece alla Lega. E la Campania potrebbe essere la prima regione a incassare il risultato peggiore nel processo di decadenza azzurra. Caldoro dalla sua, oltre agli scontenti di Forza Italia e ai suoi storici colleghi e amici di partito potrebbe anche attirare l’attenzione dei socialisti
di un tempo, compresi quelli che fino ad ora sono stati organici al Psi di Maraio. Il garofano che fu di Craxi, nelle mani dell’attuale segretario nazionale, sembra che si stia appassendo. Colpa certamente della mancata elezione di deputati (Maraio compreso) e di una lotta interna
di correnti che rischierebbe di far implodere l’intero partito. Per ora Maraio resta al suo posto ma c’è chi scommette che c’è chi stia preparando un ribaltone, con tanto di strappi, fughe e cambi di rotta. Ritornando in casa azzurra, nonostante le prime adesioni e la voglia di ricostruire il partito, qualcosa sembra sia andato storto dall’esito elettorale in poi. Anche alcune adesioni in diversi comuni della regione e del salernitano, pare siano ora in bilico. Una buona partenza, forse sulla scia di una volontà di riscatto, dopo l’addio di Mara
Carfagna, che si è immediata- mente stoppata dopo qualche mese.

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