Calcio a cinque, Alma Salerno: l’under 19 regola lo Sporting Hornets e conquista gli ottavi di Coppa Italia

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L’Alma Salerno viola il PalaLevante con il punteggio di cinque a uno. Doppietta per Dariel. Agli ottavi c’è il Cioli Ariccia, gara secca a Salerno

L’under 19 supera lo Sporting Hornets e vola agli ottavi di Coppa Italia. Il cinque di De Riggi regola, in gara secca, il team romano, con il punteggio di cinque a uno nel primo turno della rassegna tricolore. Prova di gran carattere quella dei granatini, che affronteranno mercoledì 12 maggio il Cioli Ariccia, in gara unica a Salerno. All’orizzonte le Final Eight di Rimini.

LA PARTITA – De Riggi s’affida ai titolarissimi del suo roster, gettando nella mischia dal 1’ Guariglia, Galluccio, Melillo, Gheorghisor e Malamisura. Il quintetto non fa rimpiangere le scelte del tecnico e aggredisce con grinta gli spazi lasciati dalla formazione laziale. La prima occasione del match la procura Malamisura, che si guadagna un fallo dal limite dell’area. Il calcettista lascia la sfera a Gheorghisor che con il sinistro trova però la pronta risposta di Ruggieri.

Gli equilibri vengono spezzati al 10’, grazie all’ottimo fraseggio tra Giaquinto e Dariel, con il cinque che infila il portiere ospite dopo aver ricevuto la sfera dall’ex FF Napoli. Il raddoppio arriva 2′ più tardi sull’asse Malamisura-Melillo: il numero dieci riceve dal fondo e trafigge, a tu per tu, il pipelet di casa.

Nella ripresa l’Hornets entra in campo con un atteggiamento diverso, complice il passivo rimediato nei primi venti minuti e alla prima vera occasione punisce l’Alma, accorciando sull’unica vera palla gol concessa dalla retroguardia ospite.

I granata però trovano subito la forza di reagire: il lancio di Galluccio trova libero Petronella che supera il portiere e insacca all’angolino. L’Alma avrebbe l’occasione di andare sul più tre al 13’ ma Gheorghisor cestina, mandando la sfera a lato. Tre minuti più tardi i granatini conquistano un altro calcio da fermo: sul punto di battuta Melillo centra due volte la barriera. Al 12’ l’Hornets sbanda e gli ospiti ne approfittano: la difesa dimentica Dariel che ruba palla dal limite e deposita in rete la più ghiotta delle conclusioni. Il parziale costringe il cinque capitolino a schierare il portiere di movimento: scelta obbligata ma letale, con Gheorghisor che dalla distanza centra la porta e fa calare il sipario sulla partita.

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