Calcio a cinque under19, De Riggi porta a casa il derby col Napoli

0
199

La zampata di Bruninho regala i tre punti nel derby. Termina uno a zero in favore dei granata di De Riggi il match clou del penultimo turno stagionale. Una conclusione precisa a inizio ripresa del sudamericano manda in visibilio le tribune del PalaTulimieri, regalando al proprio tecnico un successo di spessore al cospetto di una delle formazioni più quotate del panorama giovanile.

Bruninho, Romano, Guariglia, Consiglio. E ancora: Teruya, Nittoli, De Riggi jr, Marino, Amato, Carafiello. Alcuni andati via presto, altri giunti fin troppo tardi. L’under19 saluta il pubblico amico con un successo di misura contro la corazzata Napoli. Davanti agli occhi vigili del senior – presenti il paraguaiano Rotella e il venezuelano Bello, rinforzi del mercato invernale – i granatini fanno la voce grossa, caricati dalle responsabilità dei colleghi con qualche trascorso in più. Di fronte gli azzurri di Rodolfo Fortino – protagonista con la maglia azzurra nel massimo campionato – uno che di esperienza, tenacia e tecnica ne ha da vendere. Nel primo tempo sono poche le emozioni: Guariglia fa buona guardia sulle sortite di marca azzurra. Bene anche gli ospiti in copertura, bravi a chiudere le verticalizzazioni per i tagli di Romano.

Nella ripresa, al terzo minuto di gioco, il sudamericano Bruninho colpisce con un preciso rasoterra di destro, che inganna il pipelet partenopeo e decide le sorti dell’incontro.

Un bel regalo per il tecnico De Riggi, che chiuderà con la trasferta di Avellino l’avventura sulla panchina granata.

Così il tecnico granata: “Siamo partiti tra mille difficoltà. Comporre l’organico non è stato facile. Il nostro percorso ha preso il via a dicembre, quando si è andato formando il giusto amalgama tra i ragazzi. Feldi e Napoli sono due squadra di caratura importante e i successi maturati spingono a pensare che quanto costruito finora vada nella direzione di porre le basi per il prossimo anno. La società ha creduto in me e ne sono orgoglioso. Il futsal a Salerno deve guardare oltre il compitino attraverso un lavoro certosino di programmazione. Adesso chiudiamo con la trasferta di Avellino: la Sandro Abate rappresenta un’altra sfida suggestiva”.

Articolo precedente“Niente discarica abusiva all’Aeroporto di Salerno”: la verità della Fit Cisl sullo stop ai lavori
Articolo successivo“Un goal per la vita” in ricordo di Tony De Martino: memorial a Baronissi questa mattina

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui