Programma Gol, Unica chiede il coinvolgimento delle associazioni di categoria

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Ridurre il disequilibrio fra domanda e offerta di lavoro, spesso causato dalla mancanza delle giuste competenze, attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria anche nella parte operativa del programma Gol. A chiederlo Alessandro D’Amico, vicepresidente nazionale di federazione Unica, l’unione italiana delle micro e piccole imprese del commercio, dei servizi e dell’artigianato, e responsabile Unica a Salerno. Il programma Gol è un’azione di riforma prevista dal piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dell’Italia (Missione 5, componente 1) per riqualificare i servizi di politiche attiva del lavoro. Gol è attuato dalle Regioni e Province autonome sulla base dei piani regionali (Par) approvati da Anpal (agenzia nazionale politiche attive del lavoro). In Campania sono 81 mila i beneficiari del programma. «Il mismacth fra domanda e offerta – commenta il vice presidente nazionale di Unica, Alessandro D’Amico – si può ridurre solo attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria perché, rappresentando le imprese, possono affiancarle, in una verifica puntuale dei bisogni. Attraverso il loro coinvolgimento, anche nella fase operativa del programma, sarà possibile – continua D’Amico – avere una rilevazione chiara delle figure professionali di cui necessitano le aziende in modo da offrire una formazione specifica ai beneficiari del programma e contribuire concretamente a fare incontrare domanda e offerta di lavoro. Allo stato attuale permangono purtroppo ancora troppe lacune e dubbi interpretativi, né si intravvedono reali prospettive per una formazione professionale che vada nella giusta direzione». Le risorse assegnate alla Regione Campania per l’anno 2022 sono pari a 120 milioni di euro per il raggiungimento dei primi 81.420 beneficiari da inserire, attraverso un sistema di presa in carico unico gestito dai centri per l’Impiego, in percorsi personalizzati di riqualificazione delle competenze e di accompagnamento al lavoro. L’accesso al programma da parte dei beneficiari avviene a seguito di convocazione e/o invito all’adesione da parte degli operatori dei centri per l’Impiego della Campania.

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