Notte bianca a Salerno: un successo indiscusso oltre le polemiche

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La perfetta sinergia tra Fenailp, Confesercenti, Confcommercio ed amministrazione comunale, la direzione artistica del giovane Luigi Musella e l’entusiasmo di chi, da dieci anni, crede fortemente in questo progetto, hanno reso la notte bianca 2022 un evento davvero unico per la città di Salerno. Per l’occasione il Comune ha predisposto navette e metropolitana in funzione fino alle 3 del mattino per limitare il traffico e favorire gli spostamenti con mezzi pubblici. Dopo circa due anni di fermo, è stato registrato un boom di presenze. Da Mercatallo a Pastena, da Torrione a Piazza Portanova una moltitudine di gente, tra salernitani e turisti, ha accolto con calore gli ospiti delle due serate. Nomi importanti si sono alternati sui diversi plachi dislocati nei quartieri della città da Sal Da Vinci a Biagio Izzo da Tony Tammaro a Franco Simone. Salerno ha trovato una nuova luce ed i commercianti hanno spalancato le porte delle loro attività fino a tarda notte. “Non capisco come si possa criticare un evento del genere dopo la crisi post- Covid che il commercio ha vissuto e che a tratti ancora sta scontando” – afferma Alessandro Della Rocca titolare dell’omonima pasticceria. “Abbiamo lavorato molto bene in quei due giorni offrendo alla clientela un maggiore assortimento di prodotti dalla pasticceria alla rosticceria. E’ stato emozionante vedere il negozio pieno di gente, pertanto sono favorevole a manifestazioni di questo tipo che danno una spinta notevole al commercio locale”.

Sicuramente le attività legate allo street food sono quelle che hanno avuto la meglio, ma anche altri commercianti della zona orientale esprimono grande soddisfazione. “Al di là delle vendite, è stato bello vedere Mercatello gremita di gente – racconta Alfredo Di Martino proprietario dell’Ottica Celia. “E’ stato un modo per far conoscere l’attività e molti curiosi sono ritornarti anche nei giorni successivi ad acquistare qualcosa che li aveva colpiti. Se dovessi dare un suggerimento per le prossime edizioni, sarebbe bello che la kermesse durasse dalla mattina in modo da vivere tutto il giorno immersi in un’atmosfera di festa e spensieratezza.”.

Un connubio perfetto di musica e cabaret che ha divertito ed abbracciato diverse generazioni. A fare da collante i presentatori Lucio Rossomando, Benny Ronca, Luca Sepe e Agnese Ambrosio che con simpatia e professionalità hanno dettato i tempi ed intrattenuto il pubblico. “La notte bianca di Salerno è un format originale fatto di tanti spettacoli che si svolgono in contemporanea su tre palchi” – spiega Benny Ronca veterano della kermesse. “Una formula unica nel suo genere che ha creato movimento in città per tutto il weekend. La grande folla è ritornata nelle piazze. Per me è stato emozionante riabbracciare la gente della mia città. La serata finale a piazza Portanova è stata magica grazie alla voce inconfondibile di Sal Da Vinci ed alla comicità trascinante di Biagio Izzo. Credo con che questa edizione sia stata scritta un’ altra pagina importante nella storia Salerno in fatto di eventi, anche perché si tratta di uno dei momenti più attesi dell’anno. Abbiamo bisogno di normalità e soprattutto abbiamo bisogno di fare spettacolo, ovviamente con coscienza”.

Nonostante le polemiche legate all’impennata dei contagi, si dichiara soddisfatto l’organizzatore Mario Arciuolo: “Dietro un evento del genere ci sono mesi e mesi di duro lavoro. La più grade gratificazione è stata l’entusiasmo della gente che ha surclassato le polemiche legate al Covid ed alla possibilità di annullare le due serate. Intere famiglie passeggiavano per le strade della gente e le attività commerciali hanno trovano nuova linfa. Questa è la prima volta in dieci anni che percepisco una grande partecipazione da parte del pubblico, merito sicuramente della scelta degli artisti e dell’amministrazione comunale che ha messo a disposizione tutto ciò che serviva per creare un macchina perfetta”.

La notte bianca 2022 rimarrà nella storia di Salerno. Il desiderio di ritrovare la normalità perduta, di gustare un gelato passeggiando per le strade della città, la voglia di lasciarsi catturare da una canzone o dalla comicità dei vari ospiti sono gli ingredienti di un meritato successo oltre le sterili polemiche, oltre quelle mascherine che proteggono dal virus ma non cancellano la voglia di sorridere e di divertirsi.

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